herze dame “microcosmi”

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Una materica sequenza di sghembi ambienti modellati giustapponendo costantemente due diverse scale esplorative. È una serrata miscela di suoni trovati  e trame acustiche ad originare il convulso universo di Herze Dame, progetto di Tiziana Sansica che traduce in suono una fervida attività nel campo delle arti visive.

Lungo il tragitto composto dalle nove tracce una disparata costellazione di frammenti risonanti colti dal quotidiano, amplificando la propria eco, si intrecciano e dialogano costruendo un dilatato non sense fonetico che origina mondi surreali le cui particelle elementari  risultano pienamente riconoscibili ma la cui combinazione sfocia in sintesi sfuggenti a qualsiasi definizione.  Mirabilmente frammenti melodici e ruvide trame chitarristiche si incastrano tra crepitanti tappeti rumorosi dall’incedere irregolare, così come tracce vocali prive di strutturazione logica segnano ossessivamente disgregate narrazioni concrete, il tutto confluente in un’unica ipnotica spirale immaginifica dai tratti acidi e distorti.

Un viaggio lisergico da affrontare con la consapevolezza che nulla è necessariamente come appare.

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Una Selezione TRISTE© #15

a cura di TRISTE© – Indie Sunset in Rome

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Lean Year – Sonja Henie

Apriamo con lo splendido debutto dei Lean Year. Rick Alverson accompagna la splendida voce di Emilie Rex in un disco di rara bellezza. Godetevi  “Sonja Henie”

 

 

Yaeji – feeling change

La dj e producer Yaeji è bravissima a mescolare melodia e sonorità elettroniche. Qui la ascoltiamo in un pezzo più “rarefatto” e davvero bellissimo: feeling change

 

 

Elle Mary & The Bad Man – Behave

Lei arriva dal Galles ma vive a Manchester. Constant Unfailing Night è il suo debut insieme ai The Bad Man e in questo primo disco ha già mostrato di avere un grande talento.

 

 

Nick Ellis – A Girl Called Desired

Tutta la profondità di Nick Ellis, uscito con un nuovo ottimo album, Adult Fiction. Qui lo ascoltiamo con a A Girl Called Desired.

 

 

Protomartyr – Don’t Go To Anacita

I Protomartyr di Joe Casey tornano con un altro lavoro che conferma il valore della band. New wave (o postpunk che dir si voglia) di pregevole fattura.

 

 

Florist – Understanding Light

Forse uno dei dischi più belli di questo 2017. I Florist e il loro bedroom pop vi accompagneranno

delicatamente sulle note della bellissima Understanding Light, estratta dal loro If Blue Could be Happiness

 

 

Moses Sumney – Quarrel

Lo avevamo “scoperto” anni fa con sonorità più folk. Qualche produttore ci ha visto lungo e ci ha messo le mani sopra portando Moses Sumney ad un debut che mescola tanto blues e soul a sonorità più sperimentali. Un disco impeccabile che esalta le doti di questo bravissimo artista.

 

 

TOMARA – For No Reason

Il Portogallo ci da sempre tante soddisfazioni. Lo fa anche questa volta con il debut di Filipe C. Monteiro (aka TOMARA), da cui ci ascoltiamo la ballad folk-pop For No Reason.

 

 

Surma – Voyager

Rimaniamo in Portogallo con un altro debutto, quello di Debora Umbelino, in arte Surma, che con Antwerpen ci porta nel suo mondo di suoni che si rincorrono ed intrecciano in un viaggio infinito. Voyager è un ottimo modo per fare conoscenza con questa promettente artista.

 

 

Bjork – blissing me

Chiudiamo con Bjork. Perché ci sembrava giusto così

 

seki takashi “think”

[acr]

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L’inquietudine del sentirsi soli in un incessante brulicare di vita, particella scissa da un tutto che si muove frenetico e indifferente. È una sensazione sempre più ricorrente tra chi trascorre la propria vita all’interno degli alienanti flussi dei grandi centri urbani e non ne è immune Seki Takashi, musicista d’istanza a Tokyo che attraverso le trame del suo nuovo lavoro prova a tradurre in suono tali apprensioni.

Gli otto capitoli che compongono “Think” costruiscono una meditativa narrazione fatta di persistenze risonanti che mutuano il senso di distacco derivante da tale condizione (“Voices”, “Reflection II”) e di densi soffi sintetici dai toni oscuri che si espandono con fare ossessivo (“Reflection I”, “Subway”) fino a tramutarsi in fitte nebbie isolanti (“Stopped thinking”) o che si aprono ad inattese stille melodiche che cadono come gocce di tangibile malinconia (“Wear down”).

È un punto di vista profondamente intimo ed emozionale esplicitato attraverso la costruzione di un ambiente algido e respingente dal centro del quale è possibile continuare ad osservare un mare tumultuoso incapace di bagnarci.

 

odio sis “gestimmtseit”

[triple moon records]

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Un compresso e claustrofobico abisso dal quale si sprigionano le oscure sfaccettature di un animo isolato ed inquieto. È un nero caleidoscopio di tracciati obliqui e spesso divergenti quello modellato da Nina Hoppas per dare vita al suo nuovo lavoro breve sotto l’abituale pseudonimo Odio Sis, accidentato percorso attraverso stati d’animo tumultuosamente meditativi.

Ruvidi bordoni pervasi da pulsazioni frenetiche, spesso compenetrati a stralci vocali distorti e disorientanti, configurano spettrali elucubrazioni dall’incedere ossessivo alternandosi a deflagranti impennate rumorose cariche di frequenze distorte, il tutto a generare una lisergica deriva postmoderna ribollente e cangiante, densa di riferimenti derivanti dalle sperimentazioni dei decenni passati. Partendo dalla strisciante tensione di “Swell” e “Labyrinth” ci si ritrova così proiettati nelle vorticose spirali di “’Celui qui brule’” e “Thelxiope” fino a giungere ai profondi e fatali rintocchi della conclusiva “Kronos”.

Una sotterranea esplorazione dai tratti mutevoli intrisa di una costante ricerca di forme non convenzionali.

Intimismo tortuoso.

 

dr “field recording meets sound”

[krysalisound]

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Abbandonarsi alle suggestioni derivanti dal quotidiano che ci circonda per giungere alla visualizzazione di vividi bozzetti sempre più distanti dal dato oggettivo. È un voler traslare la concretezza in onirica immaginazione che muove il processo creativo di Dominic Razlaff, artista tedesco giunto al suo terzo lavoro nel quale insegue l’inversione di un ordine abituale per tentare di percorrere un tracciato differente.

Le riprese ambientali catturate nel corso dell’anno diventano così punto di partenza per sviluppare brevi temi melodici di valenza impressionistica che lentamente emergono tra i suoni registrati. Tali istantanee plasmate attraverso sinuose fluttuazioni sintetiche o come fragili frammenti acustici di ukulele solo occasionalmente si rivelano con immediatezza combinandosi fin da subito alle voci e ai rumori di cui rappresentano un ipotetico completamento, piuttosto che sgorgare gradualmente dal flusso concreto.

Da tali premesse nasce un viaggio immaginifico capace di fondere in un’unità affascinante realtà e sogno generando un ulteriore piano percettivo dalla definizione sfuggente.

Sognando ad occhi aperti.

The Place Beyond the Pines #16

a cura di sonofmarketing

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Niklas Paschburg è un giovane compositore e pianista di Amburgo. “Oceanic” è l’album di debutto che uscirà ufficialmente a febbraio via 7k!. “Spark” è il primo singolo estratto che mette in evidenza la delicatezza del suo suono.

https://soundcloud.com/k7-records/niklas-paschburg-spark

 

Ryan Playground è una producer e cantautrice canadese che ha pubblicato il suo primo ep per Secret Songs di Ryan Hemsworth. Ha condiviso un nuovo brano intitolato “Almost Died” che sottolinea il suono sottile e ed evocativo e la sua voce soave.

https://soundcloud.com/ryan_playground/almost-died

 

Loma è il nuovo progetto che coinvolge Jonathan Meiburg degli Shearwater e il duo texano Cross Record. L’omonimo album di debutto uscirà il 16 febbraio per la Sub Pop. “Black Willow” è il primo singlo estratto.

https://www.youtube.com/watch?v=u4yA8zM0ifY

 

“Seeker” è la collaborazione fra il musicista e compositore americano Aaron Martin e il sound artist olandese Machinefabriek. Uscirà ufficialmente il 15 dicembre per Dronarivm. “Wings in the Grass” è il primo brano estratto.

https://soundcloud.com/dronarivm/aaron-martin-machinefabriek-wings-in-the-grass-taken-from-upcoming-seeker-cd-dl

 

Audio Dope è il moniker di un producer svizzero che ha recentemente firmato per Majestic Casual Records e Radicalis. L’album omonimo di debutto uscirà a febbraio. “Floating” è il primo singolo estratto che ricorda molto lo stile e le sonorità di Bonobo e How TO Dress Well.

https://soundcloud.com/audio-dope/floating11

 

Julia Reidy è una musicista australiana che vive a Berlino. “Dawning” è il primo album che contiene tre pezzi strumentali composti con la chitarra. VI proponiamo “Something I Could Do”.

https://slipimprint.bandcamp.com/track/something-i-could-do

 

Hogni è un compositore e cantautore islandese noto per il suo lavoro con i progetti GusGus e Hjaltalin. “Two Trains” è l’album di debutto solista uscito per Erased Tapes. Vi proponiamo l’ultimo singolo estratto “Komdu með“.

https://www.youtube.com/watch?v=6MgJUyyiPnE

 

Lavender Child è una musicista e cantautrice di Toronto. Il primo dicembre è uscito il suo ep di debutto “Reflections”. “Happy Illusions” è un brano che mette in mostra la sua intensità e delicatezza vocale e un suono minimale che si arricchisce di trame orchestrali.

https://www.youtube.com/watch?v=Y_kgCHO5jQg

 

Dopo sette anni di assenza, Charlotte Gainsbourg è tornata con un nuovo album intitolato “Rest” che vede l contributo di Paul McCartney, Owen Pallett, and Connan Mockasin. Questa è “Lying With You”.

https://www.youtube.com/watch?v=g7b6J63QHXM

 

Un altro gradito ritorno è quello del compositore e pianista londinese Theo Alexander. “Broken Access” è il nuovo album che uscirà nei primi mesi del 2018. “Palliative” è il primo brano estratto che mette in evidenza il flusso inquieto ed onirico del suo pianoforte.

https://soundcloud.com/theoalexander/palliative

 

Bibio (Stephen Wilkinson) è tornato con un nuovo album intitolato “Panthom Brickworks”, uscito via Warp Records. “Capel Celyn” è uno dei brani più rappresentativi ed esalta il flusso oscuro e liquido delle trame ambientali.

https://www.youtube.com/watch?v=CJsBL-6Ixb8

 

“Fight for Life” è il primo brano che segna il ritorno dell’artista svedese El Perro del Mar. (Sarah Assbring) Il nuovo ep “We Are Hostory” uscirà  febbraio per Control Group e Ging Ging.

https://www.youtube.com/watch?v=BQkr8P5S6GY

 

Concludiamo con un altro ritorno di spessore. Il compositore e panista Federico Albanese ha annunciato il nuovo album intitolato “By The Deep Sea” che uscirà il 23 febbraio. La title-track è il primo singolo estratto.

https://www.youtube.com/watch?v=wufdYoU5KWo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

qod “absequence”

[silentes]

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Una fluida sequenza di complesse geometrie frattali generanti intricate forme di effimera consistenza. È un incontro tra creatività diversamente pulsanti  a generare qod, pirotecnico duo formato da Moreno Padoan e Andrea Bellucci che con “Absequence” giunge al suo esordio discografico.

Convulse spirali ritmiche si combinano in tracciati in rapido consolidamento a cui si sommano rumorose interferenze originando aleatori codici sonici percorsi da elettriche frequenze che con altrettanta celerità si dissipano disgregandosi in improvvise deflagrazioni (“Dazed Cube”, “Calibrated Details”) o semplicemente spegnendosi  gradualmente (“Satasya”, “Sun7”).

I due diversi punti di vista che animano il progetto costantemente si incontrano/scontrano definendo un ribollente ambiente algido fatto di obliqui diagrammi dall’andamento irregolare strutturanti psicotiche gabbie sonore dall’influsso disturbante.

Acidi vortici sintetici.