caught in the wake forever “the place where I worship you”

a2603557294_10

Può un luogo condizionare l’umore e la personalità di un uomo?

Può questa sensazione tradursi in suono?
Fraser McGowan  risponde affermativamente ad entrambe le domande e lo fa pubblicando il suo nuovo lavoro firmato Caught in the wake forever. “The place where I worship you” è la testimonianza di un viaggio, moto dell’anima ancor prima di mero spostamento fisico.

Il disco narra le sensazioni vissute e riportate da un soggiorno nell’isola di Arran, tramutate in suoni sinestetici che hanno la capacità di avvolgere e catturare trasportando l’ascoltatore in un mondo altro. I sei capitoli che descrivono questo universo sensoriale sono costruiti a partire dai suoni ambientali catturati da McGowan sul luogo, elaborati attraverso amniotiche ed eteree pulsazioni elettroniche. Ci si trova così a passeggiare lungo le rive dell’isola (“On lochranza shores”) o ad osservarne uno scorcio (“Our own loch view”), alternando momenti di scoperta ad attimi di ipnotica stasi.

È un disco da ascoltare immersi nel buio, lasciandosi trasportare dalla musica, dalla sua capacità di creare immagini, alla ricerca di una totale simbiosi con le sensazioni che la natura sa trasmettere a chi è disposto ad ascoltare.  Quando le ultime note dilatate di “Often nowhere” vi lasceranno nel silenzio avrete voglia di ripartire immediatamente. L’unica cosa che resta da dire è…. Buon viaggio

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...