shana cleveland & the sandcastles “oh man, cover the ground”

Giorni lenti e poco produttivi si alternano a giorni densi, pieni di cose da fare, che non lasciano il tempo necessario a poterci dedicare a tutto ciò che ci piace, che vorremmo fare.

Sarebbe bello riuscire a distribuire in modo omogeneo gli impegni, ma un po’ perché la vita è un costante imprevisto, un po’ perché la nostra è la generazione del last minute, questa possibilità sembra destinata a rimanere pura utopia. Ci tocca quindi accettare lo stato delle cose, che tra l’altro non sempre è negativo.

Perché vi racconto questo per parlarvi di Oh Man, Cover The Ground? Per  voi rimarrà un mistero, ma abbiate fiducia, un nesso esiste.

Shana Cleveland  è conosciuta come voce e chitarra dei La Luz, quartetto femminile di Seattle dedito ai suoni surf-rock. Da alcuni anni ha cominciato a sviluppare in parallelo un suo percorso di songwriter che adesso culmina in questo disco d’esordio.

Chi conosce la sua band sarà sicuramente rimasto spiazzato da Oh Man, Cover The Ground. Il disco è ciò di più distante si possa immaginare dal suono della band. I toni sono intimi e apparentemente scarni, con una tendenza costante ad atmosfere lo-fi. C’è tanta attitudine blues, a volte accennata come nell’iniziale Butter & Eggs, che a tratti emerge  in modo anche preponderante lungo lo svolgersi del disco (Holy Rollers, Oh Man, Cover The Ground, Sucking Stones).

Tutto è giocato sul dialogo tra la voce, delicata e dolente, a volte tendente ad inflessioni oblique, e il picking morbido e sommesso. C’è tanta varietà nelle soluzioni che vestono i brani e ciò probabilmente nasce dalla lunga gestazione delle canzoni e dalla rotazione continua dei musicisti che affiancano la Cleveland. Ogni suono si incastra completando le melodie e i brani fluiscono in modo piacevole, lineare.

Non è un disco oscuro, c’è una luce costantemente velata che accompagna le narrazioni, racconti dal sapore malinconico ed intimista, come ben sintetizza la conclusiva Change In The Ocean.

Per una volta dagli impegni (altrui) ho tratto profitto.

(per TRISTE© – 29 maggio 2015)

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...