jason van wyk “attachment”

a3981349252_10

Ci si immerge in un universo profondamente contemplativo ascoltando le tracce che compongono “Attachment”, punto 75 sulla mappa Eilean. Il paesaggio che Jason Van Wyk  narra attraverso le composizioni di questo suo secondo lavoro è quello a lui più caro, il Sudafrica nel quale vive.

Sono dodici delicati bozzetti, alcuni poco più che brevi frammenti (“Red”, “Away”), costruiti intorno a fragili melodie pianistiche inclini ad un romantico classicismo che emergono da flebili e misurate trame elettroniche e che a tratti trovano lirica eco in eteree trame di archi (“Unsaid”, “Found”).  Quando la componente sintetica diventa più marcata il suono si apre verso un ambience più rarefatta che dischiude su un senso di maggiore vastità e quiete (“Coherence”, “Evanesce”) e che in un solo caso si combina in parte a morbide pulsazioni ritmiche (“Outset”).

Ciò che si mantiene costante lungo il fluire del disco, fino alla conclusiva “Depart”, è l’atmosfera del viaggio attraverso terre affascinanti dal forte impatto cinematico, la sensazione di muoversi lungo un tragitto capace di riempire gli occhi e la mente ad ogni singolo sguardo.

Annunci

One thought on “jason van wyk “attachment”

  1. Pingback: various artists “eilean [45]” – SoWhat

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...