Una Selezione TRISTE©

a cura di TRISTE© – Indie Sunset in Rome

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Il suo cognome è difficile da pronunciare, ma le sue canzoni arrivano facili e dirette. Questa è Drinking Song e lei è Haley Heynderickx

Haley Heynderickx – Drinking Song

 

Spesso la semplicità è sottovalutata. Ascoltatevi Kevin Hume, una nostra nuova scoperta, e rivalutatela appieno. An Honest Misteke è il perfetto esempio di tutta la bravura di questo artista new yorkese

Kevin Hume – An Honest Misteke

 

Un piccolo EP nato da un bellissimo incontro. Desert Songs unisce tutta la bravura di Piers Faccini e Dawn Landes.

 

 

Izzy Nero arriva da Forth Worth, Texas, e Song of Myself è il suo nuovo EP. Una scoperta davvero interessante, che ci ha colpito con pezzi come la splendida Resolution.

Izzy Nero – Resolution

 

 

Con questo disco è stato davvero amore al primo ascolto. E anche dopo un po’ di tempo continua ad essere uno degli ascolti preferiti di questo inizio 2016. I Mothers con Burden Of Prood, estratta da When You Walk A Long Distance You Are Tired

Mothers – Burden Of Proof

 

 

I Feathers + Eyes li abbiamo incontrati ad inizio Marzo per il loro live romano. Un mix di atmosfere jazzate, elettroniche e la bellissima voce di Alisha Roney.

Feathers + Eyes – Satellite

 

Novità dall’Italia. Questa è Alice Bisi, in arte Birthh, con il suo interessantissimo disco d’esordio. Non perdetela d’occhio, e intanto ascoltatevi questo pezzo.

Birthh – For the Haerthless

 

 

Disco di addio per i Julia Brown. Un gruppo che ci avrebbe fatto piacere sentire ancora per molto tempo. Soprattuto quando sfornano pezzi come la bellissima Snow Day

Julia Brown – Snow Day

 

 

Una scoperta bellissima dall’Inghilterra: Thom Byles e le sue atmosfere alla Bon Iver che vi faranno vibrare le corde più nascoste. Questo è In Your Blood, il pezzo che ce l’ha fatto conoscere.

Thom Byles – In Your Blood

 

Un altro disco per i Money. Altre canzoni da urlare a squarciagola per la band di Manchester. Tra malinconia e lacrime di gioia, I’ll Be the Night.

 

 

Torna anche Thijs Kuijken (I am Oak) con la solita bravura e profondità. Our Blood è un disco senza pecche, e Volcano è un pezzo bellissimo.

 

 

Il Canada è un paese bellissimo, che ci regale spesso nuovi interessanti ascolti. Tra questi aggiungiamo Michael Watson, in arte Plastic Farm, con il suo basement-pop di grande impatto emotivo.

Plastic Farm – For A Moment

 

Il debut di Anna Meredith non è un disco semplice. E’ pieno di dettagli e spunti da non lasciarsi sfuggire. Questa è Last Rose. Ascoltatela con attenzione.

Anna Meredith – Last Rose

 

Dal 2015 recuperiamo il nuovo lavoro di Kesang Marstrand, ancora una volta bellissimo e toccante. Questa è Little Abyss, e vi toccherà il cuore.

Kesang Marstrand – Little Abyss

 

Quello del duo statunitense dei Cross Record è, ad ora, uno dei più interessanti dischi del 2016. Un mix di atmosfere, con forti venature dream e shoegaze, che sapranno incuriosire gli ascoltatori.

Cross Record – High Rise

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