dag rosenqvist “elephant”

DJ Pack CD 4 str. (tray) - 025694

Si nutre di una costante alternanza di opposti, dalla quiete pressoché assoluta agli acuti violenti e graffianti, il nuovo disco di Dag Rosenqvist pubblicato dalla russa Dronarivm. È un lavoro intimo, un percorso sonoro catartico che si pone come elaborazione di una perdita che il compositore svedese sceglie di esprimere attraverso la musica. “elephant” si muove quindi su un terreno accidentato in cui gli estremi sono liberi di accostarsi e prevaricarsi, ricombinandosi costantemente in un flusso flessibile privo di margini che si travasa da traccia a traccia.

La prima metà dell’album sembra seguire una struttura ricorrente che vede emergere lentamente le linee melodiche da un silenzio stagnante. In “Born in Smoke” questa si materializza come flebile traccia su un fondale ruvido segnata da un incedere ritmico perentorio, mentre in “Whatever It Takes To Disappear” evolve in trama pianistica che si interseca con granulosi frammenti dronici in crescendo che improvvisamente si spengono nel finale. Il passaggio è maggiormente mediato in “Come Snow” che resta su atmosfere più oscure che si dissolvono rapidamente. Improvvisa e lancinante è invece la rottura della quiete in “Porcelain” con i suoni acuti e sferzanti che irrompono con la forza di un urlo, tornando nuovamente nel finale interrompendo la sequenza regolare di inquietanti e persistenti battiti. Una luce decisamente diversa irradia  dalle serene trame di “Come Silence”, momento più emozionante del disco che accoglie le dolenti e sognanti tessiture del violoncello di Aaron Martin e le delicate e calde frasi del sassofono di Lisen Rylander Löve fungendo da arioso intermezzo prima del ritorno alle atmosfere più oscure di “In All The Hours Of Every Day”, segnata da cadenzate note di pianoforte e dilatate modulazioni claustrofobiche che salgono vorticosamente prima di aprirsi e riverberare in quel ricorrente avvicendamento di luci violente e profonde ombre che caratterizza il disco.

Viscerale e per certi versi irrazionale, “elephant” è un viaggio da affrontare con totale abbandono alla ricerca di frammenti che possano trasformarsi in memoria.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...