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legiac “the voynich manuscript”

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Un viaggio siderale alla scoperta di territori immaginari affascinanti. Ad un anno di distanza da “The Faex Has Decimated” torna il progetto Legiac con un nuovo lavoro pubblicato da Dronarivm.

“The Voynich manuscript”, il cui titolo si rifà ad codice illustrato del ‘400,  prosegue la ricerca di Roel Funcken e Cor Bolten incentrata su sonorità sintetiche sempre più indirizzate verso la costruzione di permeabili paesaggi avvolgenti e sconfinati. Come immersi in una vasca di deprivazione sensoriale ci si ritrova a galleggiare su morbide ed evanescenti stratificazioni lisergiche (“Bycam Fosfane”, “Transcendental Sea”) piuttosto che su tessiture granulose e oscure (“Inzantum Feaner “, “Jefre Tropod”), ritrovando solo per brevi tratti (“Sirius of Procyon”, “The Din Skided “) le pulsazioni ritmiche pronunciate che caratterizzavano il debutto del duo.

È un universo totalizzante quello costruito da Legiac, nel quale perdersi ad occhi chiusi alla ricerca di scorci sconosciuti.

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