Una Selezione TRISTE© #5

a cura di TRISTE© – Indie Sunset in Rome

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Partiamo con un ricordo dell’estate: il primo lavoro sulla lunga distanza del più solare degli Islandesi. Junius Meyvant vi sorprenderà ed affascinerà con le sue musiche orchestrali e tutto il suo brio.

Junius Meyvant – Neon Experience

 

 

La psichedelica dai toni melanconici di Morgan Delt, che con Phase Zero pubblica il suo primo album per la Sub Pop.

Godetevi un tramonto sulla west coast.

Morgan Delt – Some Sunsick Days

 

 

Scoperte estive dagli states: Mia Loucks e il suo “sporchissimo” bedroom pop. Questa è Holy Ghost Machine, in tutta la sua delicatezza lo-fi.

Mia Loucks – Holy Ghost Machine

 

 

L’attisissimo ritorno dell’angelo statunitense: un grande successo, almeno per noi. Tutto il fascino di Angel Olsen e la sua delicatezza graffiante potete ascoltarle nella bellissima Shut Up Kiss Me.

Angel Olsen – Shut Up Kiss Me

 

 

 

Altre uscite estive. Ma se con Junius Meyvant abbiamo trovato un’Islanda insolita, le gemelle Ákadóttir sono pienamente immerse nel clima della loro terra. Sundur è il nuovo album delle Pascal Pinon e questa è la bellissima Orange.

Pascal Pinon – Orange

 

 

Pochi artisti sanno mescolare in modo così abile songwriting e melodia come Matthew Randall. To The Lighthouse è un altro piccolo capolavoro a firma Plantman, che in questa Honeydew trova la compagnia di una nostra beniamina, Chantal Acda.

Plantman – Honeydew

 

 

Lucas Laufen ha fatto uscire un solo EP, qualche mese fa. E’ stata davvero una bellissima scoperta, di cui vi abbiamo parlato sulle nostre pagine. Qui potete apprezzare tutta la sua bravura, e tutta la semplice bellezza del folk.

Lucas Laufen – Goodbye

 

 

Mike Kinsella è bravissimo. Questo lo sapevamo già, quindi non sorprende riscoprirlo con un nuovo bellissimo album sotto il moniker Owen. Però ascoltarlo è sempre una grande emozione.

Owen – An Island

 

 

Ancora folk (come spesso ci capita di ascoltare…), questa volta con la chitarra e la voce di Joe Sampson, accompagnato qui da Nathaniel Rateliff nella bella Songbird.

Joe Sampson – Songbird

 

 

Tornano gli Allah-Las con Calico Review e confermano ancora una volta di saperci davvero fare col loro pop-psichedelico.

In Could Be You tutta la carica e la spensieratezza (apparente) della band californiana.

Allah-Las – Could Be You

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