Caramelle a forma di Elefante dalla Spagna – Una passeggiata tra le meraviglie del catalogo Elefant Records

a cura di L’attimo fuggente

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Camera Obscura – Teenager
Da seguaci dei Belle & Sebastian a figura di riferimento del nuovo indiepop di matrice sixties, gli scozzesi Camera Obscura sono uno dei fiori all’occhiello del catalogo Elefant Records.

Trembling Blue Stars – No More Sad Songs
Formati e sciolti The Field Mice, formati e sciolti i Northern Picture Library, Bobby Wratten ha dato vita ai Trembling Blue Stars, componendo album che sono come gemme rilucenti, piccoli gioielli nascosti, ognuno dei quali ha rafforzato il nostro amore per il suo songwriting ed ha cementato la nostra unione. E non è finita qui…

The School – All I Want From You Is Everything
I gallesi The School ci hanno dato motivi più che sufficienti per includerli tra i migliori gruppi indiepop del panorama internazionale, ma la loro crescita è continua e esponenziale e Liz Hunt e soci si attestano tra le stelle di prima grandezza del rooster Elefant

Alpaca Sports – There’s No One Like You
Le canzoni degli Alpaca Sports e le dolcissime copertine dei loro dischi, curate dall’illustratrice giapponese Ray Kimura, sono immediatamente entrate a far parte della memoria collettiva degli appassionati dell’indiepop più sbarazzino e malinconico e dei nostalgici del suono Sarah. Il loro connubio con la Elefant Records (sotto l’egida del geniale produttore Ian Catt) era inevitabile.

Cristina Quesada – Just Like Honey
“You Are The One”, il delicato album di debutto della cantante spagnola Cristina Quesada è una variegata collezione di canzoni originali e cover provenienti da una varietà di paesi, lingue e stili diversi e si sposa alla perfezione con l’estetica e l’immaginario sixties della Elefant Records.

Neleonard – Mariadel
L’album d’esordio di questi quattro giovani spagnoli ha un elegante spirito pop, ma è allo stesso tempo, sbarazzino e commovente e ci mostra la fragilità intrinseca in ogni essere umano. Cantato in spagnolo è uno degli esempi, nel catalogo della Elefant, che l’indiepop non conosce frontiere Né geografiche, né culturali.

San Francisco – Ada Hoy Se Va A Enamorar
San Francisco, il nuovo alter ego di Paco Tamarit, già artefice di due splendidi album a nome Serpentina, dimostra che il suo autore ha un gran buon gusto per le melodie pop, una grande passione per i suoni degli anni sessanta e un incredibile talento per gli arrangiamenti, tutte caratteristiche che lo rendono un perfetto esempio di ciò che ci si può aspettare dalla Elefant Records.

Lia Pamina – Walking Away
Lia è una giovane cantante di Castellon, dalle parti di Barcellona che,.a partire dal look e dalle immagini delle sue copertine, ha sempre abbracciato l’estetica e l’immaginario degli anni sessanta. Con una voce che si avvicina a quelle di Astrud Gilberto o Françoise Hardy, non poteva essere altrimenti. La voce di Lia le canzoni di Joe Moore, titolare dello straordinario progetto “sixties oriented” The Yearning erano destinate a trovarsi.

The Yearning – The Moment Your Heart Would Say Goodbye
Carezze auditive, aromi cool jazz, malinconia, duetti alla Nancy Sinatra e Lee Hazlewood, toccanti orchestrazioni, insieme a una miriade di rimandi più o meno espliciti (Françoise Hardy, Dusty Springfield) fanno di “Evening Souvenirs” un lavoro squisito e irrinunciabile che penetra sottopelle e lì indugia, pronto a riemergere quando la musica sembrerà avervi voltato le spalle.

Giorgio Tuma – My Last Tears Will Be a Blue Melody
Il pugliese Giorgio Tuma è un vanto per il nostro paese, ma non molti ne sono a conoscenza. Il suo nuovo lavoro per la Elefant, splendidamente titolato “This Life Denied Me Your Love”, è una raccolta di canzoni dall’eleganza sognante e eterea che, cesellate con cura certosina, suonano magnificamente a cavallo tra passato e futuro.

The Catenary Wires – Throw Another Love Song On The Fire                                            Elegante e sereno, Amelia Fletcher e Rob Pursey sono gli artefici di alcune delle migliori canzoni indiepop degli ultimi 30 anni, con Talulah Gosh, Heavenly, Marine Research e Tender Trap. Il loro nuovo progetto ci regala le canzoni più malinconiche e intense della loro incredibile carriera.

Lightning In A Twilight Hour – Krzysztof Kieślowski’s Lullaby
Bobby Wratten, pur tra synth e sequencer, rimane se stesso, con il suo songwriting sopraffino e il suo cantato nostalgico ed emotivo che sono sempre stati il suo marchio di fabbrica. Con Lightning In A Twilight Hour non viene meno al proprio credo musicale ma mostra un ulteriore aspetto della sua ispirazione infinita.

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