stjin hüwels & danny clay “an unintended space”

[eilean]

cover.jpg

Sospesi in un vaporoso limbo in cui lo scorrere del tempo cessa di avere un senso. È un ambiente immaginario permeato da una calda luce abbagliante quello definito dall’incontro a distanza tra Stijn Hüwels e Danny Clay condensato nel punto 84 della mappa eilean.

C’è un senso di sinuosa rarefazione che si sprigiona immutabile dalla fusione graduale tra le trame chitarristiche del musicista belga e le modulazioni sintetiche dell’artista americano che costantemente si intrecciano in un flusso morbido in costante evoluzione ed espansione. A contaminare queste eteree persistenze interviene una sottile tessitura ruvida che emerge a tratti in filigrana e minimali frammenti armonici che conferiscono una componente corposa a questo spazio irreale altrimenti decisamente immateriale.

Una navigazione lenta attraverso un denso strato di candide nuvole.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...