last days “seafaring”

[n5md]

Folder.jpg

Uno sguardo che si perde verso l’irraggiungibile orizzonte ambendo alla conquista dell’ignoto. In bilico tra la vivida tangibilità di ciò che è prossimo e visibile e l’evanescente forza di paesaggi immaginifici si snoda “Seafaring”, quinto  disco di Last Days che torna a dipingere scorci marini come già era accaduto nel suo lavoro d’esordio.

Speranza e malinconia emergono dalle trame create da Graham Richardson, profondamente e armoniosamente fuse in combinazioni  elettroacustiche intrise di ammaliante emotività. La navigazione procede attraversando momenti contemplativi luminosi ed avvolgenti che lasciano fluire frammenti melodici delicati e riverberanti (“Towards the Horizon”, “Where the Sky Rests”) alternandosi a scorci narrativi che attraverso il loro incedere restituiscono l’epicità del solcare i mari ( “Endurance”, “James Caird”).  I suoni dell’ambiente e stralci dell’attività a bordo si affacciano a tratti rendendo manifesta l’azione (“Fading Shore”, “Strait of Dover”) e ponendosi come perfetta controparte delle diluite stasi oniriche che lentamente si espandono a definire rarefatti paesaggi interiori (“Whitecaps”, “Ocean’s Arms”).

Un fluire romantico che cullando conduce lontano.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...