SoWhat

emet “marmoo”

Annunci

[grottarecords]

Ariosi scorci dalle atmosfere cangianti legati dalla costante presenza dell’acqua. È un universo vivido e tangibile a dipanarsi dalle modulazioni plasmate da Emanuele Magni in “Marmoo”, nuovo lavoro pubblicato su nastro e composto da due lunghe tracce ricche di cromie intense e palpitanti.

L’ibrida narrazione a base di suoni ambientali e tessiture sintetiche si apre sul suono scrosciante della pioggia introducendo il liquido fil rouge che tiene insieme i diversi paesaggi su cui si apre lo sguardo di Magni, definiti da algidi riverberi luminosi che si dissolvono in persistenti frequenze statiche per convergere in una crepitante deriva dai toni cosmici che si infrange su profondi boati naturali.

La seconda parte del lavoro conduce verso una dimensione meditativa fatta di sinuose modulazioni silenti scandite da una lieve danza di gocce che gradualmente si spegne sostituita da una fine grana che riverbera come un respiro profondo fino al conclusivo materico approdo.

Una fluttuazione coinvolgente, che pur formalmente distante si colloca in ideale continuità con il precedente “Piàn di Resnèi” confermando il carattere evocativo della produzione di Emanuele Magni.

Visione cristallina.

 

Annunci