ben rath “black heart music”

[eilean]

cover.jpg

Un’aura oscura che si stende come un impenetrabile coltre di grigie nuvole minacciose. Segna un deciso cambio di rotta verso nuovi confini il nuovo lavoro di Ben Rath, una variazione tanto più inattesa considerando il recente esordio del suo progetto Slow Heart Music incentrato sull’esplorazione acustica delle sue abituali delicate trame.

Sono toni cupi e carichi di tensione quelli che si sprigionano dalle tracce di “Black Heart Music”, plasmati attraverso una dilatata sequenza di dense saturazioni sintetiche che si espandono in persistenti derive claustrofobiche prive di aria e luce. L’atmosfera greve risultante non giunge a sciogliersi quando emergono definiti riverberi chitarristici che piuttosto si conformano alle sensazioni imperanti diventandone  tetra eco (“Hidden contract”, “Reasonable Doubt”),  né quando le tessiture virano verso una dimensione marcatamente solenne (“Devotion”, “Hesitation”).

Intensamente nero.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...