wound “clinomania”

[illuminated paths]

cover

Stati di allucinazione vorticosa nei quali perdere il contatto con la realtà. Un’indagine multiforme alla ricerca delle sensazioni di straniamento indotte da cause differenti è la sostanza del nuovo lavoro di Bartosz Szturgiewicz sotto l’alias Wound che ne rappresenta il lato più sperimentale ed eclettico.

Ognuno dei capitoli che compone questo alienante universo si nutre di combinazioni di suoni originate da fonti diverse plasmate seguendo traiettorie mai pienamente sovrapponibili. La caleidoscopica serie di soluzioni derivanti dal connubio di droni, riprese ambientali, manipolazioni sintetiche e armonie acustiche delinea uno scenario che conduce dal deflagrante caos abrasivo dell’iniziale “In everything”  all’oscura e obliqua spirale di “Light gets in” attraversando onirici scorci disturbanti.

Dalle calde e stranianti persistenze di “4AM ad infinitum”, si giunge alle espansioni pulsanti su fondali granulosi di “What if” per  rimanere catturati dalle risonanze luminose combinate ad un soffio algido di “I don’t want to go”. Un’inattesa comparsa di stille pianistiche che accennano ad un frammento melodico subito spazzato via  da un vento oscuro contraddistingue “Rise with me forever across the silent sand”, mentre dinamiche progressioni dal sapore cosmico si sprigionano dai battiti irregolari di “Keep it in”.

Un incubo lisergico, un viaggio lungo i bordi frastagliati e sfuggenti della psiche umana.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...