the star pillow “symphony for an intergalactic brotherhood”

[boring machines]

a1053178933_10.jpg

Proiettati verso l’infinito in cerca di nuove dense profondità da esplorare. Superata la vischiosa deriva onirica della sua estate invisibile, Paolo Monti rivolge il suo sguardo nuovamente verso territori siderali immensamente immaginifici, già sapientemente indagati  attraverso  le affascinanti trame di “Above”.

Un ritorno ad atmosfere colme di echi cosmici che si traduce nella definizione di due dilatate spirali gravitazionali originate da nuclei magnetici dall’incedere ipnoticamente circolare attorno a cui si condensano, stratificandosi, riverberi granulosi e risonanze vaporosamente solenni, libere di espandersi riecheggiando fino alla dissolvenza. Un crescendo permeato da una avvolgente luminosità che seguendo il moto ascensionale giunge a divenire abbagliante disgregazione del tracciato(“My Dear Elohim”) e che dopo un interlocutorio movimento orizzontale (“An Interstellar Handshake”) si tinge di intensa inquietudine plasmata dal propagarsi di toni gravi spinti da un algido soffio che gradualmente si perde generando un indeterminata scia il cui possibile approdo rimane irrisolto enigma.

Una navigazione intensa e totalizzante tra visionari paesaggi sensoriali.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...