Michael Cutting “Luft”

[eilean]

Dalla stridente polvere di un vecchio organo si elevano crepitanti sinfonie interiori che proiettano l’istante verso un passato remoto. Sono paesaggi ruvidi a segnare il punto 87 sulla mappa eilean, visioni vibranti e densamente materiche scaturenti dall’alchimia analogica di Michael Cutting, sperimentatore anglosassone giunto al suo secondo lavoro.

Combinando le risonanze generate dal corpo dell’ottocentesco strumento con spettrali riverberi acustici, scabre frequenze generate da nastri in apparente dissoluzione e reiterate modulazioni dall’andamento mesmerico, Cutting delinea obliqui quadri in bilico tra una profonda tangibilità del suono e un’atmosfera lisergica costantemente destabilizzante. È un vagare privo di punti di riferimento tra sensazioni indefinite, concatenate a formare una sequenza allucinata che si snoda lenta ed inesorabile.

Una deriva sinuosa tra indefiniti territori sensoriali.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...