Aniello “Non bruciare tutto”

[Canti Magnetici]

Un immaginario inquieto in cui realtà e distorsione onirica si fondono per disegnare i confini permeabili di una dimensione interiore in costante fermento. C’è qualcosa di sinistro nell’universo sonoro di Aniello Maffettone, una tensione latente che apre squarci improvvisi introducendo l’imprevedibile dentro scenari solo apparentemente quieti.

Le strutture sintetiche proposte in questo secondo lavoro – frutto di registrazioni raccolte in un arco geografico/temporale ampio – rivelano prepotentemente una valenza cinematografica profonda, che si irradia dallo sviluppo di trame essenziali in cui ogni suono emerge chiaro e attentamente ponderato. Melodie sghembe e rumori enigmatici si fondono in flussi sinuosi permeati da una luce ottundente che smorza un senso di minaccia latente, ma sempre avvertibile. Lo sviluppo è irregolare, altalenante tra movimenti minimi e saturazioni asfissianti, costellato da elementi dissonanti capaci di creare un ambiente instabile in bilico tra la nostrana psichedelia oscura degli anni dieci e la cosmicità accogliente della Spiegel di “The Expanding Universe”. Testimonianza su nastro di un viaggio straniante lungo i bordi di vertiginose voragini emozionali.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...