pepo galán & max würden “all of a sudden”

[unknown tone records]

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Traiettorie notturne che si espandono gradualmente costruendo un ponte immaginario tra due punti geograficamente distanti. Nasce da un’empatia artistica profonda e dichiarata quasi per caso il sodalizio tra Pepo Galán e Max Würden, cristallizzandosi con istintiva naturalezza in un processo produttivo che diluisce l’evidenza del tratto dei due artisti fino a sfociare in una sintesi perfettamente coesa e coerente.

Un incontro virtuale dal quale ha origine un atmosferico flusso permeato da persistente malinconia che  si riverbera fragile attraverso i sei ambienti emozionali che compongono il lavoro, vaporosi tracciati di placide saturazioni che si dispiegano sinuose e da cui emergono essenziali tessiture acustiche spesso screziate da sottile grana. Un incedere sommesso e vagamente ipnotico scandito dal lento espandersi di crepitanti risonanze che danzano lievi senza sosta, cedendo a tratti il passo a modulazioni più plumbee ed inquiete.

È un viaggiare onirico attraverso paesaggi dagli evidenti richiami cosmici a cui fanno puntualmente eco le immagini di Christine Nguyen che impreziosiscono la veste fisica dell’album.

 

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The Place Beyond the Pines #23

cura di sonofmarketing

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Olafur Arnalds. Il compositore islandese Olafur Arnalds ha annunciato l’uscita di un nuovo album. “Re:member” uscirà ufficialmente il 24 agosto. “Unfold” è il primo estratto che vede il contributo di SOHN.

 

https://www.youtube.com/watch?v=VC6IoruvRSs

 

Papa M. David Pajo (Slint, Tortoise) ritorna con il suo progetto solista Papa M. Il nuovo album si intitola “A Broken Moon Rises” e uscirà il 17 agosto per Drag City. “Walt’s” è il primo singolo estratto.

 

https://papa-m.bandcamp.com/track/walts

 

Masayoshi Fujita. Il vibrafonista giapponese Masayoshi Fujita ha announciato il suo ritorno con un nuovo album. Si intitola “Book Of Life” e uscirà ufficialmente il 27 luglio via Erased Tapes. “It’s Magical” è il primo brano estratto.

 

https://soundcloud.com/erasedtapes/masayoshi-fujita-its-magical

 

 

Markus Guentner. Un altro gradito ritorno è quello del sound artist tedesco Markus Guentner. A tre anni da “Theia”, ha pubblicato un nuovo album intitolato “Empire” e che vanta i feature di Julia Kent, Tom Moth e bvdub. Vi proponiamo “Refraction”.

 

https://astrangelyisolatedplace.bandcamp.com/track/refraction-with-julia-kent

 

Josin. Josin è una giovane e talentuosa compositrice, musicista e producer. “Company” è il suo nuovo singolo che mette in evidenza la sua voce calda e avvolgente, il delicato piano della prima parte del brano e la ruvidità dello strato elettronico nella seconda parte.

 

https://soundcloud.com/josinmusic/company

 

 

Aaron Martin. Dopo la colonna sonora per il cortometraggio “Adam”, il compositore e musicista americano Aaron Martin ha annunicato un nuovo album. “Touch Dissolves” uscirà il 21 luglio per IIKKI. Ecco alcuni estratti.

 

https://soundcloud.com/iikki-books/aaron-martin-touch-dissolves-album-preview

 

 

Seabuckthorn. Seabuckthorn è il progetto del musicista e compositore elettroacustico Andy Cartwright. Ha pubblicato un nuovo album intitolato “A House With too Much Fire”. Vi proponiamo le oniriche atmosfere di “Somewhat Like Vision”.

 

https://seabuckthorn.bandcamp.com/track/somewhat-like-vision

 

 

Ben Chatwin. Conosciamo Ben Chatwin per il suo progetto Talvihorros. Il musicista e sound artist scozzese ha annunciato il suo ritorno con “Stacccato Signals” che uscirà il 6 luglio via Village Green Recordings. “Fossils” è il primo brano estratto.

 

https://soundcloud.com/villagegreenrecordings/ben-chatwin-fossils-2

 

Mika Vaino e Franck Vigroux. Cosmo Rhythmatic ha annunciato la release dell’EP collaborativo fra Franck Vigroux e Mika Vaino, prodotto e composto prima della morte di quest’ultimo nel 2017. Uscirà il 29 giugno. Vi proponiamo “Luxure”.

 

 

https://soundcloud.com/cosmo-rhythmatic/vainio-vigroux-luxure

 

 

Nils Frahm. A pochi mesi dalla pubblicazione di “All Melody”, il compositore e musicista tedesco Nls Frahm ha pubblicato un nuovo ep intitolato “Encores 1”. Vi proponiamo “The Dane”.

 

https://nilsfrahm.bandcamp.com/track/the-dane

nicola di croce “clinamen”

[13 / silentes]

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Ambienti sonori eterogenei che entrando in contatto innescano un’ammaliante deriva  attraverso frammenti stranianti ricombinati a generare un insieme inatteso e conseguentemente inesplorato. Mutuando la sua premessa dal concetto epicureo espresso dal titolo, il nuovo lavoro di Nicola Di Croce si muove alla ricerca dell’interferenza propositiva, della casualità vista come elemento creativo che si sostituisce alla rigidità del metodo.

La traduzione sonica di tale intento assume le forme di un articolato e mutevole flusso che accoglie al suo interno estratti ambientali di varia provenienza, sinuose modulazioni atmosferiche e nuclei melodici parziali spesso costruiti attorno alle trame della tromba di Gabriele Mitelli. Da tale processo di ibridazione emerge un complesso itinerario ricco di variazioni di rotta improvvise e decise eppure tutt’altro che spigolose, un morbido susseguirsi di incontri/scontri di frequenze, da cui scaturisce un vortice sensoriale capace di costruire un universo sfaccettato, affascinante sintesi di una moltitudine di luoghi e delle emozioni a loro connesse.

Partendo dall’iniziale convulso ribollire di voci e risonanze si attraversano obliqui territori irregolari, placide scie contemplative e inquieti frangenti pervasi da soffi cupi fino a giungere all’elegiaca chiusura pervasa da riverberi cosmici che gradualmente si spegne consegnandoci ad un roboante silenzio.

Una nuova, immaginifica torre di Babele.

puppy seeds “lost at sea”

[shimmering moods records]

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Immersi nel torpore di inafferrabili visioni in cui sogno e realtà si intrecciano fino a smaterializzare il limite che le separa. È una rapida fuga in un vaporoso ambiente sospeso nel tempo quella plasmata da Nadine Carina sotto la denominazione Puppy Seeds, una placida deriva alla ricerca di una quiete ristoratrice.

Alternando sature tessiture atmosferiche che fluiscono sinuose a vere e proprie canzoni di disarmante immediatezza dominate dalla sua vocalità vellutatamente eterea, Puppy Seeds costruisce  un universo accattivante e piacevolmente languido nel quale galleggiare cullati dal suo tocco delicato. Una dimensione surreale perfettamente introdotta dalle tremolanti frequenze di “6AM” e dalla densa e luminosa persistenza di “Rose”, attraverso cui emergono le prime tracce verbali che in “Forever Young”, “Got Lost” e “Starless” diventano seducente canto prima di diluirsi nuovamente lasciando il passo a modulazioni via via più rarefatte culminanti nell’ipnotico incedere di “Fields”.

Un itinerario onirico pervaso da morbide risonanze e melodie che si imprimono con facilità, un microcosmo di stranianti figure colorate riecheggiate dai disegni di Rhucle.

aaron martin “adam”

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Una vita all’apice che improvvisamente muta direzione, uno sguardo proiettato verso un futuro lontano costretto a confrontarsi con una contingenza difficile. Quella di Adam è una storia difficile, il racconto di un percorso vitale bruscamente scosso. Ma non è l’immagine di una resa. È con la caparbietà della giovinezza che il surfista sudafricano continua a scivolare sulle onde dell’oceano affrontando l’inatteso.

A raccontarne la storia è William Armstrong con un breve cortometraggio il cui potente portato narrativo trova perfetta eco nelle tessiture composte da Aaron Martin a commento delle immagini in movimento. Un confronto non nuovo per l’artista americano, che nell’arco dei neanche cinque minuti del video riesce a regalarci attraverso le sue trame acustiche una marea emozionale travolgente. Un flusso diviso in quattro fugaci movimenti a cui si aggiungono due ulteriori frammenti che non trovano spazio nel film.

Un condensato di sensazioni disarmanti.

“Everybody Reads a Wave Their Own Way”


ian hawgood “光”

[eilean]

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Esistono luoghi che non sono semplici geografie, territori fisici con cui si entra in simbiosi al punto da percepirne lo spirito ovunque la vita ci conduca. Ian Hawgood ha trovato questo ideale connubio nei paesaggi del lontano oriente e ne conserva i profondi riverberi anche adesso che la sua quotidianità si svolge a Varsavia, al punto da continuare ad irradiarne i riflessi attraverso la sua musica.

È un rimando evidente fin dalla scelta del titolo (ideogramma traducibile come luce, bagliore) il cui significato trova traduzione sonora attraverso fragili tessiture melodiche fatte di essenziali risonanze pianistiche che danzano lievi su evanescenti fondali di vaporose saturazioni. Le note dello strumento si librano delicate espandendosi come frammenti di morbida luce proiettati verso un orizzonte distante nel quale diluirsi divenendo indelebile traccia emozionale. Tutto scorre nostalgicamente lento lasciando propagarsi un portato sensoriale incline ad una inesauribile ricerca dello stupore.

Una toccante raccolta di intime istantanee pervase da sincero calore.

Una Selezione TRISTE© #20

a cura di TRISTE© – Indie Sunset in Rome

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Courtney Barnett – City Looks Pretty

 

Chantal Acda & Lotte Dodion (Nu Nog Even Niet) – XIV

 

Barbarisms –  Freewheeling Through The Old World

 

illuminati hotties – Paying Off The Happiness

 

Jess Williamson – I See The White

 

Preoccupations – Decompose

 

Jessica Risker – I See You Among The Stars

 

Grouper – Parking Lot

 

Half Waif – Back in Brooklyn

 

Hanging Valleys – Fundamentals