Music for holidays: sketches from Summer releases

a cura di music won’t save you

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The Smittens – Cats For Cats
http://shop.fikarecordings.com/track/cats-for-cats

Michael Nau & The Mighty Thread – Funny In Real Life
https://soundcloud.com/fulltimehobby/07_funny-in-real-life

Kin Hana – Generations
https://soundcloud.com/kinhana/generations

Puzzle Muteson – Your Garden
https://puzzlemuteson.bandcamp.com/track/your-garden

Mutual Benefit – New History
https://soundcloud.com/mutual-benefit/new-history

Angelo De Augustine – Carcassonne
https://angelodeaugustine.bandcamp.com/track/carcassonne

Ned Colette – The Optimist
http://music.nedcollette.com/track/the-optimist

Many Voices Speak – I Saw You
https://manyvoicesspeak.bandcamp.com/track/i-saw-you

Rosali – Lie To Me
https://rosali.bandcamp.com/track/lie-to-me-2

The Innocence Mission – Look Out From Your Window
https://soundcloud.com/bella-union/the-innocence-mission-look-out-from-your-window

Dakota Suite, Dag Rosenqvist and Emanuele Errante – Now That You Know
https://www.youtube.com/watch?v=3NOL1FOaPC0

Papa M – Walt’s
https://papa-m.bandcamp.com/track/walts

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memum “confidence”

[unperceived records]

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Avvolti da soffici vapori onirici, in balia di una profonda comunione sensoriale con l’ambiente circostante. Prosegue lungo la rotta di un contemplativo itinerario bucolico David Georgos pubblicando il suo secondo lavoro a firma Memum, nuova narrazione che riprendendo le premesse del disco d’esordio ne espande i contenuti attraverso un’ampliata gamma di soluzioni impreziosita dal contributo canoro di quattro differenti autrici.

Tra le eteree escursioni sonore fatte di fragili risonanze colme di morbida luce, gentili echi ambientali e tessiture melodiche imperniate su delicati fraseggi di piano e chitarra (“Petals”, “All we grow”) o plasmate da sinuose frequenze in sospensione (“Radiance”, “Enviro scape”) compaiono numerose scie vocali che rendono ancor più rilucente e variegato l’universo elettroacustico di Memum. Sono canzoni dall’atmosfera diversa ma sempre pienamente compiute quelle generate dall’intervento del canto vellutato di Erin Lang (“Aalto”), dalla intimistica flessibilità dell’interpretazione di Anne Garner (“Timedrift”) e dall’esotica verve di Faira (“Komoriuta”), mentre si muove su traiettorie più atmosfericamente immaginifiche l’apporto di Anna Marjamäki (“Illuminate”).

Una deriva emozionale affascinante attraverso un paesaggio colmo di placido incanto.

vacuamœnia “panphonia”

[crónica]

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Una lunga indagine sul silenzio apparente di luoghi del passato consegnati dalla storia all’oblio, circoscritti ambienti  persi nel territorio che come vibrante fuoco sotto uno spesso strato di cenere continuano ad ardere invisibili. Prosegue la ricerca a lungo termine sui borghi rurali siculi condotta dal collettivo VacuaMœnia giungendo adesso a concretizzarsi in una lunga narrazione sonica scaturente dalle riprese ambientali catturate negli anni scorsi.

Attraverso un’accurata opera di selezione e montaggio del materiale raccolto, Pietro Bonanno e Fabio R. Lattuca condensano nell’arco degli oltre venti minuti della traccia che dà il titolo al lavoro l’ampio spettro di sensazioni e suggestioni che gli spazi esplorati riescono ad evocare interagendo con gli elementi naturali nei quali sono immersi. Combinando le frequenze raccolte rimanendo in ascolto dell’ambiente con le vibrazioni insite nella materia che reagisce agli stimoli derivanti dagli agenti esterni, i due autori tracciano il profilo di una dimensione intermedia nella quale ogni componente in causa si ritrova contemporaneamente presente. Quel che ne risulta è la generazione di uno spazio astratto nel quale l’anima dei villaggi incontrati ha la possibilità di riverberare liberamente.

A completare la pubblicazione troviamo ulteriori due composizioni a firma esclusiva di ciascuno dei due componenti che in modo peculiare si confrontano sulla medesima tematica. Bonanno ci conduce lungo un itinerario scandito da suggestive risonanze metalliche che scandiscono il fluire di un soffio cupo ed inquieto (“Chinmoku”), mentre Lattuca ci pone in ascolto delle cangianti sfumature che contraddistinguono lo stesso  paesaggio durante lo scorrere delle ore.

Visioni differenti accomunate da un approccio condiviso proiettato a catturare una vitalità velata e sfuggente attraverso la pratica dell’ascolto critico.

pepo galán & max würden “all of a sudden”

[unknown tone records]

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Traiettorie notturne che si espandono gradualmente costruendo un ponte immaginario tra due punti geograficamente distanti. Nasce da un’empatia artistica profonda e dichiarata quasi per caso il sodalizio tra Pepo Galán e Max Würden, cristallizzandosi con istintiva naturalezza in un processo produttivo che diluisce l’evidenza del tratto dei due artisti fino a sfociare in una sintesi perfettamente coesa e coerente.

Un incontro virtuale dal quale ha origine un atmosferico flusso permeato da persistente malinconia che  si riverbera fragile attraverso i sei ambienti emozionali che compongono il lavoro, vaporosi tracciati di placide saturazioni che si dispiegano sinuose e da cui emergono essenziali tessiture acustiche spesso screziate da sottile grana. Un incedere sommesso e vagamente ipnotico scandito dal lento espandersi di crepitanti risonanze che danzano lievi senza sosta, cedendo a tratti il passo a modulazioni più plumbee ed inquiete.

È un viaggiare onirico attraverso paesaggi dagli evidenti richiami cosmici a cui fanno puntualmente eco le immagini di Christine Nguyen che impreziosiscono la veste fisica dell’album.

 

The Place Beyond the Pines #23

cura di sonofmarketing

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Olafur Arnalds. Il compositore islandese Olafur Arnalds ha annunciato l’uscita di un nuovo album. “Re:member” uscirà ufficialmente il 24 agosto. “Unfold” è il primo estratto che vede il contributo di SOHN.

 

https://www.youtube.com/watch?v=VC6IoruvRSs

 

Papa M. David Pajo (Slint, Tortoise) ritorna con il suo progetto solista Papa M. Il nuovo album si intitola “A Broken Moon Rises” e uscirà il 17 agosto per Drag City. “Walt’s” è il primo singolo estratto.

 

https://papa-m.bandcamp.com/track/walts

 

Masayoshi Fujita. Il vibrafonista giapponese Masayoshi Fujita ha announciato il suo ritorno con un nuovo album. Si intitola “Book Of Life” e uscirà ufficialmente il 27 luglio via Erased Tapes. “It’s Magical” è il primo brano estratto.

 

https://soundcloud.com/erasedtapes/masayoshi-fujita-its-magical

 

 

Markus Guentner. Un altro gradito ritorno è quello del sound artist tedesco Markus Guentner. A tre anni da “Theia”, ha pubblicato un nuovo album intitolato “Empire” e che vanta i feature di Julia Kent, Tom Moth e bvdub. Vi proponiamo “Refraction”.

 

https://astrangelyisolatedplace.bandcamp.com/track/refraction-with-julia-kent

 

Josin. Josin è una giovane e talentuosa compositrice, musicista e producer. “Company” è il suo nuovo singolo che mette in evidenza la sua voce calda e avvolgente, il delicato piano della prima parte del brano e la ruvidità dello strato elettronico nella seconda parte.

 

https://soundcloud.com/josinmusic/company

 

 

Aaron Martin. Dopo la colonna sonora per il cortometraggio “Adam”, il compositore e musicista americano Aaron Martin ha annunicato un nuovo album. “Touch Dissolves” uscirà il 21 luglio per IIKKI. Ecco alcuni estratti.

 

https://soundcloud.com/iikki-books/aaron-martin-touch-dissolves-album-preview

 

 

Seabuckthorn. Seabuckthorn è il progetto del musicista e compositore elettroacustico Andy Cartwright. Ha pubblicato un nuovo album intitolato “A House With too Much Fire”. Vi proponiamo le oniriche atmosfere di “Somewhat Like Vision”.

 

https://seabuckthorn.bandcamp.com/track/somewhat-like-vision

 

 

Ben Chatwin. Conosciamo Ben Chatwin per il suo progetto Talvihorros. Il musicista e sound artist scozzese ha annunciato il suo ritorno con “Stacccato Signals” che uscirà il 6 luglio via Village Green Recordings. “Fossils” è il primo brano estratto.

 

https://soundcloud.com/villagegreenrecordings/ben-chatwin-fossils-2

 

Mika Vaino e Franck Vigroux. Cosmo Rhythmatic ha annunciato la release dell’EP collaborativo fra Franck Vigroux e Mika Vaino, prodotto e composto prima della morte di quest’ultimo nel 2017. Uscirà il 29 giugno. Vi proponiamo “Luxure”.

 

 

https://soundcloud.com/cosmo-rhythmatic/vainio-vigroux-luxure

 

 

Nils Frahm. A pochi mesi dalla pubblicazione di “All Melody”, il compositore e musicista tedesco Nls Frahm ha pubblicato un nuovo ep intitolato “Encores 1”. Vi proponiamo “The Dane”.

 

https://nilsfrahm.bandcamp.com/track/the-dane

nicola di croce “clinamen”

[13 / silentes]

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Ambienti sonori eterogenei che entrando in contatto innescano un’ammaliante deriva  attraverso frammenti stranianti ricombinati a generare un insieme inatteso e conseguentemente inesplorato. Mutuando la sua premessa dal concetto epicureo espresso dal titolo, il nuovo lavoro di Nicola Di Croce si muove alla ricerca dell’interferenza propositiva, della casualità vista come elemento creativo che si sostituisce alla rigidità del metodo.

La traduzione sonica di tale intento assume le forme di un articolato e mutevole flusso che accoglie al suo interno estratti ambientali di varia provenienza, sinuose modulazioni atmosferiche e nuclei melodici parziali spesso costruiti attorno alle trame della tromba di Gabriele Mitelli. Da tale processo di ibridazione emerge un complesso itinerario ricco di variazioni di rotta improvvise e decise eppure tutt’altro che spigolose, un morbido susseguirsi di incontri/scontri di frequenze, da cui scaturisce un vortice sensoriale capace di costruire un universo sfaccettato, affascinante sintesi di una moltitudine di luoghi e delle emozioni a loro connesse.

Partendo dall’iniziale convulso ribollire di voci e risonanze si attraversano obliqui territori irregolari, placide scie contemplative e inquieti frangenti pervasi da soffi cupi fino a giungere all’elegiaca chiusura pervasa da riverberi cosmici che gradualmente si spegne consegnandoci ad un roboante silenzio.

Una nuova, immaginifica torre di Babele.

puppy seeds “lost at sea”

[shimmering moods records]

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Immersi nel torpore di inafferrabili visioni in cui sogno e realtà si intrecciano fino a smaterializzare il limite che le separa. È una rapida fuga in un vaporoso ambiente sospeso nel tempo quella plasmata da Nadine Carina sotto la denominazione Puppy Seeds, una placida deriva alla ricerca di una quiete ristoratrice.

Alternando sature tessiture atmosferiche che fluiscono sinuose a vere e proprie canzoni di disarmante immediatezza dominate dalla sua vocalità vellutatamente eterea, Puppy Seeds costruisce  un universo accattivante e piacevolmente languido nel quale galleggiare cullati dal suo tocco delicato. Una dimensione surreale perfettamente introdotta dalle tremolanti frequenze di “6AM” e dalla densa e luminosa persistenza di “Rose”, attraverso cui emergono le prime tracce verbali che in “Forever Young”, “Got Lost” e “Starless” diventano seducente canto prima di diluirsi nuovamente lasciando il passo a modulazioni via via più rarefatte culminanti nell’ipnotico incedere di “Fields”.

Un itinerario onirico pervaso da morbide risonanze e melodie che si imprimono con facilità, un microcosmo di stranianti figure colorate riecheggiate dai disegni di Rhucle.