2017, so far

a cura di music won’t save you

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Slowdive – Sugar For The Pill

Piano Magic – Attention To Life

Oddfellow’s Casino – Swallow The Day

Mount Eerie – Ravens

Raoul Vignal – Under The Same Sky

Diagrams – It’s Only Light

Emma Gatrill – Skin

JFDR – White Sun

Sara Forslund, Lárus Sigurðsson & David Åhlén – The City

Midwife – Name

Noveller – Trails And Trials

High Plains – Cinderland

AND THEY STILL GAZE AT THEIR SHOES

a cura di L’attimo fuggente

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  1. The Kids Are Back In Town

1a. Slowdive – Falling Ashes

1b. Ride – Lannoy Point

1c. Secret Shine – Thing I Said

1d. Tears Run Rings – Green Lakes

 

  1. The Pupil Has Become The Master

2a. Soft – Eternal Kiss And First Flowers

2b. Atariame – Sweet Taste Of Being Accepted

2c. Slowly – Swimming

2d. Nothing – Vertigo Flowers

  1. Unlikely Converts

3a. Jefre Cantu-Ledesma – Tenderness

3b. Mogwai – Party In The Dark

3c. Midwife – Name

3d. Cigarettes After Sex – Sunsetz

Una Selezione TRISTE© #12

a cura di TRISTE© – Indie Sunset in Rome

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Hawkline – Engineers

Torna il gallese Huw Evans, pieno di dissonanze pop e un marcato gusto retrò che molto lo avvicinano, in questo nuovo lavoro, alla conterranea Cate Le Bon.

 

 

Midwife – Way Out

Il nuovo progetto di Madeline Johnston (aka Sister Grotto) si fa strada con prepotenza ad ogni ascolto. Questa è Way Out, dal primo album targato Midwife.

 

 

Ainsley Farrell – Lady Long Hair

Le misteriosi visioni delle ore più buie, appena prima del risveglio. Ainsley Farrell ce le racconta nel suo ottimo EP Dark Hours. Una nuova scoperta da tenere d’occhio.

 

 

Cigarettes After Sex – Sweet

L’atteso (attesissimo) debut dei Cigarettes After Sex è finalmente arrivato. E non lascia delusi.

 

 

Marika Hakman – Violet

Il nuovo album di Marika Hackman mescola le sonorità che ce l’hanno fatta conoscere negli anni passati con una nuova verve davvero interessante. Con Violet, però, andiamo sul sicuro.

 

 

Aldous Harding – Blend

Per noi di TRISTE©, e per molti di voi, Aldous Harding non è davvero una sorpresa. Ma questo suo secondo album raggiunge vette altissime e sembra riuscire a mostrare tutte le enormi potenzialità dell’artista neozelandese. Anche quando ci spiazza con video come quello di Blend

 

 

This Is The Kit – Moonshine Freeze

In arrivo il ritorno della bravissima Kate Stables, in arte This Is The Kit. Come sempre il livello è altissimo.

 

 

Japanese Breakfast – Boyish

A Luglio tornano anche Japanese Breakfast, il progetto solista di Michelle Zauner, sempre in grado di portarci a spasso col suo pop raffinato e dreamy.

 

 

Jonwayne – Out Of Sight

Recuperiamo qui un’uscita di inizio anno. Il rap di Jonwayne e il suo “Rap Album Two”, di cui Out Of Sight è forse il pezzo più rappresentativo.

 

 

Beach House – Baseball Diamonds

I Beach House ci mostrano come i loro “scarti” siano di altissima qualità.

 

The Place Beyond the Pines #12

a cura di sonofmarketing

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I Unfold – Brumes. Brumes è il progetto della musicista e cantautrice di Portland Desireé Rousseau. A due anni dal suo album di debutto, questa settimana ritorna con un nuovo album intitolato “Afterglow” (Dauw Records). Vi proponiamo una traccia dal precedente lavoro che mette in mostra la sua delicata vocalità e il suono morbido ed etereo.

 

 

I Am The Sea – Enrico Coniglio e Matteo Uggeri. “Open to The Sea” è il risultato della collaborazione fra i due sound artist italiani Enrico Coniglio e Matteo Uggeri. Uscirà per Dronarivm  il 7 luglio. I contributi esterni sono molteplici e di spessore: Comaneci, Lau Nau, Violeta Päivänkakkara, John Guilor, GiuliO Aldinucci, Stella Riva e Fabio Ricci. Vi proponiamo “I Am The Sea”.

 

 

 

Endless – Portico Quartet. A due anni da “Living Fields”, I Portico Quartet hanno annunciato l’uscita del nuovo album. “Art in the Age of Automation” uscirà ufficialmente il 25 Agosto via Gondwana Records. “Endless” è il primo singolo estratto che mette il loro noto stile trasversale.

 

 

 

Histós Lusis – Toàn. Toàan è il progetto del musicista e compositore Anthony Elfort. Histós Lusis è il suo album di debutto che uscirà ufficialmente il 7 Luglio su Eilean Records. Il suo suono unisce differenti stili, in particolare approfondisce trame ambient e di neoclassiche. Vi proponiamo la title-track.

 

 

Useful Objects – Andrew Cosentino. A un anno dall’uscita di “Gosh” (Hush Hush Records), il producer newyorkese Andrew Cosentino è tornato con un nuovo album. “Islip Speedway” è uscito qualche giorno fa come autoproduzione. Vi proponiamo “Useful Objects” che porta alla luce le contaminazioni della trama elettronica fra linee jazz e riferimenti hip-hop.

 

 

 

Ghosts – Pole Siblings. Pole Siblings è un duo svedese che coinvolge Sofia and Johan Stolpe. “It Might Grow” è l’ep di debutto. E’ stato co-prodotto con Petter Winnberg (Amason, Little Majorette). Vi proponiamo “Ghosts”, brano delicato che mette in evidenza la fragilità vocale e le linee dreamy.

 

 

 

Ship Building – Brian Case. Brian Case, chitarrista e compositore di Chicago e noto per il suo lavoro con i Disappears, ha annunciato un nuovo album che segue il suo stroardinario debutto. “Spirit Design” uscirà il 25 agosto via Hands in The Dark. “Ship Building” è il primo singolo estratto.

 

 

Riding Ice – Coca Leaf. Coca Leaf è un collettivo di new York che coinvolge ZZ Ramirez (Destruction Unit, Ukiah Drag), David Vassalotti e Carson Cox (Merchandise, and Ben Greenberg (Uniform). “Deep Murble Sunrise” è il nuovo album che uscirà ufficialmente il 14 Luglio via Wharf. Il loro suono miscela più stili dall’hard funk al  jazz, dal noise e la no-wave all’improvvisazione strumentale. Vi proponiamo “Riding Ice”.

 

 


Xenolith; The Anvil – Ex Eye. Ex Eye è il collettivo guidato da Colin Stetson con  Greg Fox (Liturgy) alla batteria, Shahzad Ismaily (Secret Chiefs 3, Ceramic Dog) ai synths e Toby Summerfield alla chitarra. L’omonimo album di debutto è uscito la scorsa settimana per Relapse Records. Vi proponiamo “Xenolith; The Anvil”.

 

 

 

Everything That is Difficult Will Come To An End – Flotation Toy Warning. Un altro ritorno gradito è quello dei britannici Flotation Toy Warning, a 13 anni dall’album di debutto. “The Machine That Made Us” uscirà ufficialmente il 7 Luglio via Talitres. “Everything That is Difficult Will Come To An End” è il primo singolo estratto.

 

 

 

Things of Beauty Burn – Hammock. Anche gli Hammock, che non hanno bisogno di presentazioni, hanno annunciato il loro ritorno. “Mysterium” è il nuovo album che uscirà il 25 Agosto. Guarda il video ufficiale del primo brano estratto “Things of Beauty Burn”.

 

 

 

Windswept – Johnny Jewel. Concludiamo con le atmosfere notturne di “Windswept”, brano di Johnny Jewel (Chromatics) che fa parte della colonna sonora della nuova stagione di Twin Peaks. Il brano è incluso nel suo nuovo omonimo album solista.

 

 

Rock-post-rock: (re)discovering some post-rock hidden gems

a cura di music won’t save you

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Opion Somnium – These Wings Will Heal

Destroyalldreamers – Destroy All Dreamers

Cecilia::Eyes – Song for Alda

Detwiije – La guerre des mondes

International Karate – I Will Hurt You

This Is Your Captain Speaking – A Wave To Bridget Fondly

Souvaris – Mnemonic

A Northern Chorus – Winterize

Stafrænn Hákon – Blek

Lúna – Leggöng Tunglsins

Hrsta – Une infinité de trous en forme d’hommes

Grace Cathedral Park – Is It The Hurt You’re Drowning In?

Just a Bunch of “Singles Of The Week” from L’Attimo Fuggente 7th Season

a cura di L’attimo fuggente

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Elle Mary & The Bad Men – Pretend
“Pretend”, descritto da Elle come una satira della sua vita sentimentale, è una canzone sospesa, appunto, sognante e costruita sugli affascinanti ricami vocali della sua autrice, connotata da una tensione emotiva che sembra sempre sul punto di deflagrare.

Vikesh Kapoor – Down By The River
Basata su un delicato fingerpicking e sulla espressiva voce di Kapoor, “Down By The River” è un’elegia alla natura effimera delle cose: il fiume, come l’amore, come la vita, cambia in un istante, e scorre, sereno o impetuoso, fino ad arrivare alla sua destinazione finale.

Sodastream – Saturday’s Ash
“Saturday’s Ash” e la sua straordinaria singing-saw introducono il nuovo (splendido) attesissimo lavoro.

Forslund/Sigurðsson/Åhlén – The Thoughts
 “The Thoughts” rispecchia fedelmente le atmosfere di riflessivo misticismo di “Poems Of Despair”, che paiono provenire da una dimensione spirituale distante dai luoghi, dai tempi e dai ritmi della quotidianità; anche di quella musicale.

Oddfellow’s Casino – Swallow The Day
David Bramwell
, cantautore dai variegati trascorsi artistici e orchestratore di suoni tanto ispirato e poliedrico da essere stato definito il “Sufjan Stevens inglese”. Al di là delle possibili comparazioni, nella sua musica convivono senz’altro scrittura ispirata, gusto per gli arrangiamenti e occasionali torsioni acide o addirittura rumoriste.

Crescent – Get Yourself Tidy
“Raisin Pockets” è un album di melodia gioiosa e suggestiva poesia, di comunità e di intimità e “Get Yourself Tidy” è la perfetta introduzione al suo mondo fatto di pochi strumenti, registrazioni artigianali e enorme amore per la melodia.

Midwife – Song For An Unborn Sun
Pur restando ferme, da un lato, la vocazione dell’artista statunitense per la bassa fedeltà e, dall’altro, l’evanescenza sfuggente delle sue interpretazioni, in “Song For An Unborn Sun” (brano già presente in tutt’altra forma nell’ultima cassetta di Sister Grotto) cominciano ad affacciarsi un’immediatezza di scrittura ed effetti chitarristici prossimi allo shoegaze.

The Kindling – Palooka
“Palooka” la nuova tappa del progetto di Weir, ritorna alle origini slow-core, più contemplative e dilatate che mai, con le sue atmosfere incantate, dalla quali lasciarsi dolcemente cullare.

A Lilac Decline – A Fine Day At Last
Con “A Fine Day At Last” la Danell invita a una passeggiata tra i boschi, alla scoperta delle piccole meraviglie naturali descritte dalla semplice magia della sua voce e delle sue note acustiche.

Raoul Vignal – Bless You
“The Silver Veil” è il suo debutto sulla lunga distanza di Raoul Vignal che dimostra uno stile intenso, nostalgico e personale e “Bless You” è una ballata lieve e accorata, che ci presenta un giovane artista dal grande talento e dal grande cuore.

Brenda Xu – Lovely Storm
“Lovely Storm” è un brano che suggerisce il fascino discreto che promana dall’intricata forza della semplicità della musica di Brenda Xu.

Ned Roberts – Drifting Down
Canzoni d’amore, di speranza, di dolore, che, come la splendida “Drifting Down” sono destinate a rimanere nel cuore e nella mente di ogni ascoltatore attento e sensibile.

Una Selezione TRISTE© #11

a cura di TRISTE© – Indie Sunset in Rome

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Soley – Never Cry Moon

Dalle “rigidità” islandesi arriva un disco che richiama l’estate (Endless Summer), seppur rischiarata da un sole debole e sfuggente. Queste sono le eteree melodie cantate da Soley nel suo nuovo album uscito per Morr Music

Woods – Bleeding Blue

Dopo un disco forse non riuscitissimo uscito lo scorso anno, i Woods tornato con “Love is Love” in questo 2017, recuperando incisività e ispirazione.

Alex G – Proud

Quello di Alex G è, ad oggi, uno dei dischi più interessanti dell’anno. Sembra un compendio del meglio degli anni ‘90, con punte precise e mai stonate nella contemporaneità. “Proud” è un pezzo splendido e vi invitiamo ad ascoltarlo alzando sensibilmente il volume e abbassando il finestrino della macchina

White – One Night Stand Forever

Un disco, quello degli White, che sembra uscito nella prima decade del nuovo millennio, ma capace comunque di risultare credibile. E di ricordarci come fosse il mondo prima dell’utilizzo massiccio dell’auto-tune

Feist – Any Party

Torna dopo circa sei anni Leslie Feist, e lo fa con un disco di grandissimo impatto. Sporco al punto giusto, a cavallo tra folk e rock. E con la splendida voce della songwriter canadese.

Fazerdaze – Lucky Girl

Il mix di spensieratezza e malinconia che Amelia Murray (aka Fazerdaze) è riuscita a bilanciare in “Morningside”, suo album di debutto, sembra essere stato preparato da un chimico: nulla è fuori posto e un pezzo come Lucky Girl è in grado di farlo capire sin dal primo ascolto

Girlpool – 123

Tornano le Girlpool e la fanno con la loro solita intensità low-fi. Questa volta ancora più introspettive e toccanti del solito

Will Stratton – Some Ride

Will Stratton è un artista talmento raffinato che rischia di passare inosservato. Alla Bella Union si sono però accorti di lui e l’anno messo sotto contratto per il suo nuovo album, “Rosewood Almanac”. Come sempre con Will, mettetevi comodi, prendete il vostro tempo e ascoltate.

Julia Lucille – Eternally

E’ un viaggio nelle profondità e nel “mistero” quello che ci racconta Julia Lucille nel suo “Chthonic”. Atmosfere oniriche si costruiscono su un solido sostrato folk, facendo da sfondo alle evoluzioni canore della cantautrice texana.

Marika Hackman – My Lover Cindy

Chiudiamo con il ritorno della bravissima Marika Hackman, uscita di recente con il suo nuovo album “I’m Not Your Man”