Rock-post-rock: (re)discovering some post-rock hidden gems

a cura di music won’t save you

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Opion Somnium – These Wings Will Heal

Destroyalldreamers – Destroy All Dreamers

Cecilia::Eyes – Song for Alda

Detwiije – La guerre des mondes

International Karate – I Will Hurt You

This Is Your Captain Speaking – A Wave To Bridget Fondly

Souvaris – Mnemonic

A Northern Chorus – Winterize

Stafrænn Hákon – Blek

Lúna – Leggöng Tunglsins

Hrsta – Une infinité de trous en forme d’hommes

Grace Cathedral Park – Is It The Hurt You’re Drowning In?

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Just a Bunch of “Singles Of The Week” from L’Attimo Fuggente 7th Season

a cura di L’attimo fuggente

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Elle Mary & The Bad Men – Pretend
“Pretend”, descritto da Elle come una satira della sua vita sentimentale, è una canzone sospesa, appunto, sognante e costruita sugli affascinanti ricami vocali della sua autrice, connotata da una tensione emotiva che sembra sempre sul punto di deflagrare.

Vikesh Kapoor – Down By The River
Basata su un delicato fingerpicking e sulla espressiva voce di Kapoor, “Down By The River” è un’elegia alla natura effimera delle cose: il fiume, come l’amore, come la vita, cambia in un istante, e scorre, sereno o impetuoso, fino ad arrivare alla sua destinazione finale.

Sodastream – Saturday’s Ash
“Saturday’s Ash” e la sua straordinaria singing-saw introducono il nuovo (splendido) attesissimo lavoro.

Forslund/Sigurðsson/Åhlén – The Thoughts
 “The Thoughts” rispecchia fedelmente le atmosfere di riflessivo misticismo di “Poems Of Despair”, che paiono provenire da una dimensione spirituale distante dai luoghi, dai tempi e dai ritmi della quotidianità; anche di quella musicale.

Oddfellow’s Casino – Swallow The Day
David Bramwell
, cantautore dai variegati trascorsi artistici e orchestratore di suoni tanto ispirato e poliedrico da essere stato definito il “Sufjan Stevens inglese”. Al di là delle possibili comparazioni, nella sua musica convivono senz’altro scrittura ispirata, gusto per gli arrangiamenti e occasionali torsioni acide o addirittura rumoriste.

Crescent – Get Yourself Tidy
“Raisin Pockets” è un album di melodia gioiosa e suggestiva poesia, di comunità e di intimità e “Get Yourself Tidy” è la perfetta introduzione al suo mondo fatto di pochi strumenti, registrazioni artigianali e enorme amore per la melodia.

Midwife – Song For An Unborn Sun
Pur restando ferme, da un lato, la vocazione dell’artista statunitense per la bassa fedeltà e, dall’altro, l’evanescenza sfuggente delle sue interpretazioni, in “Song For An Unborn Sun” (brano già presente in tutt’altra forma nell’ultima cassetta di Sister Grotto) cominciano ad affacciarsi un’immediatezza di scrittura ed effetti chitarristici prossimi allo shoegaze.

The Kindling – Palooka
“Palooka” la nuova tappa del progetto di Weir, ritorna alle origini slow-core, più contemplative e dilatate che mai, con le sue atmosfere incantate, dalla quali lasciarsi dolcemente cullare.

A Lilac Decline – A Fine Day At Last
Con “A Fine Day At Last” la Danell invita a una passeggiata tra i boschi, alla scoperta delle piccole meraviglie naturali descritte dalla semplice magia della sua voce e delle sue note acustiche.

Raoul Vignal – Bless You
“The Silver Veil” è il suo debutto sulla lunga distanza di Raoul Vignal che dimostra uno stile intenso, nostalgico e personale e “Bless You” è una ballata lieve e accorata, che ci presenta un giovane artista dal grande talento e dal grande cuore.

Brenda Xu – Lovely Storm
“Lovely Storm” è un brano che suggerisce il fascino discreto che promana dall’intricata forza della semplicità della musica di Brenda Xu.

Ned Roberts – Drifting Down
Canzoni d’amore, di speranza, di dolore, che, come la splendida “Drifting Down” sono destinate a rimanere nel cuore e nella mente di ogni ascoltatore attento e sensibile.

Una Selezione TRISTE© #11

a cura di TRISTE© – Indie Sunset in Rome

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Soley – Never Cry Moon

Dalle “rigidità” islandesi arriva un disco che richiama l’estate (Endless Summer), seppur rischiarata da un sole debole e sfuggente. Queste sono le eteree melodie cantate da Soley nel suo nuovo album uscito per Morr Music

Woods – Bleeding Blue

Dopo un disco forse non riuscitissimo uscito lo scorso anno, i Woods tornato con “Love is Love” in questo 2017, recuperando incisività e ispirazione.

Alex G – Proud

Quello di Alex G è, ad oggi, uno dei dischi più interessanti dell’anno. Sembra un compendio del meglio degli anni ‘90, con punte precise e mai stonate nella contemporaneità. “Proud” è un pezzo splendido e vi invitiamo ad ascoltarlo alzando sensibilmente il volume e abbassando il finestrino della macchina

White – One Night Stand Forever

Un disco, quello degli White, che sembra uscito nella prima decade del nuovo millennio, ma capace comunque di risultare credibile. E di ricordarci come fosse il mondo prima dell’utilizzo massiccio dell’auto-tune

Feist – Any Party

Torna dopo circa sei anni Leslie Feist, e lo fa con un disco di grandissimo impatto. Sporco al punto giusto, a cavallo tra folk e rock. E con la splendida voce della songwriter canadese.

Fazerdaze – Lucky Girl

Il mix di spensieratezza e malinconia che Amelia Murray (aka Fazerdaze) è riuscita a bilanciare in “Morningside”, suo album di debutto, sembra essere stato preparato da un chimico: nulla è fuori posto e un pezzo come Lucky Girl è in grado di farlo capire sin dal primo ascolto

Girlpool – 123

Tornano le Girlpool e la fanno con la loro solita intensità low-fi. Questa volta ancora più introspettive e toccanti del solito

Will Stratton – Some Ride

Will Stratton è un artista talmento raffinato che rischia di passare inosservato. Alla Bella Union si sono però accorti di lui e l’anno messo sotto contratto per il suo nuovo album, “Rosewood Almanac”. Come sempre con Will, mettetevi comodi, prendete il vostro tempo e ascoltate.

Julia Lucille – Eternally

E’ un viaggio nelle profondità e nel “mistero” quello che ci racconta Julia Lucille nel suo “Chthonic”. Atmosfere oniriche si costruiscono su un solido sostrato folk, facendo da sfondo alle evoluzioni canore della cantautrice texana.

Marika Hackman – My Lover Cindy

Chiudiamo con il ritorno della bravissima Marika Hackman, uscita di recente con il suo nuovo album “I’m Not Your Man”

The Place Beyond the Pines #11

a cura di sonofmarketing

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Tua Oriel Courvite Isabelle – Dale Cooper Quartet and The Dictaphones.

Uno dei ritorni più attesi che arrriva a quattro anni dall’ultimo lavoro. “Astrild Astrild” è il nuovo album dei Dale Cooper Quartet che uscirà il 2 Giugno per Denovali Records. “Tua Orile Courvite Isabelle” è il primo singolo estratto.

Fool If – Jabu.

Jabu è una costola del collettivo Young Echo. Il trio di Bristol è composto da Amos Childs, il cantante Alex Rendall e Jas. “Sleep Heavy” è l’album di debutto che uscirà per Blackest Ever Black. “Fool If” è il primo singolo estratto che mette la natura evocativa e oscura della loro musica.

 

 

Cullen Bay – HAV.

HAV è il progetto che coinvolge il multistrumentista e cantautore Alex Ross, il sund artist e producer Jonathan Bidgood e il bassista Ian ‘Dodge’ Paterson.  “Inver” è l’album di debutto uscito per Folkwit Records. Vi proponiamo “Cullen Bay”.

 

 

Tiny Flares – Last Days.

Last Days è lo pseudonimo del musicista e compositore britannico Graham Richardson. “Seafaring” è il suo ultimo album uscito per l’etichetta n5md.  Vi proponiamo le delicate ed emozionanti trame elettroacustiche di “Tiny Flares”.

 

 

Paradise Future – Orson hentschel.

A un anno dallo straordinario debutto, il compositore e musicista tedesco Orson Hentschel ritorna con un nuovo album. “Electric Stutter” uscirà ufficialmente il 2 Giugno per Denovali Records. Vi proponiamo l’intensità  e la tensione frastagliata di “Paradise Future”.

 

 

Willkommen in paradise – Unsichtbar.

Unsichtbar è il progetto ambient di un pianista e sound artist tedesco di cui ignoriamo l’identità. “Jugend” è la prima release ufficiale. “Wilkommen Im Paradies” è uno dei due brani inclusi nell’ep.

 

 

Sitkhyia – Yiorgis Sakellariou.

Yiorgis Sakellariou è un compositore e sound artist greco. “Sitkhiya” è il nuovo album che usciroà per la label portoghese Cronica. Le due tracce mettono in evidenza lo strato rumoristico e inquieto della composizione.

 

 

A Seat Amongst God and His Children – Alder & Ash.

Alder & Ash è il progetto del compositore canadese Adrian Copeland. “Clutched in the Maw of the World” è il secondo album che uscirà per Lost Tribe Sound. “A Seat Amongst God and His Children” è il primo singolo estratto che porta alla luce l’utilizzo dinamico del violoncello.

 

 

Quit – Briana Marela.

A due anni da “All Around Us”, La cantautrice statunitense Briana Marela torna con un nuovo album. “Call It Love” uscirà il 4 Agosto su Jajaguwar. “Quit” è l’etereo primo estratto.

 

 

Sleepwalking Deers – Luis Berra.

Luis Berra è un pianista e compositore fiorentino. “Piano Creatures” è il suo nuovo album uscito per 1631 Recordings. “Sleepwalking Deers” è l’ultimo brano estratto che svela la limpidezza, la fluidità e l’intensità della sua musica.

 

 

Panthom of Aleppoville – Benjamin Clementine.

Concludiamo con un altro grande ritorno. Benjamin Clementine ha condiviso il primo brano estratto dal suo nuovo album. SI intitola “Panthom of Aleppoville”. Ecco il video ufficiale.

 

 

About a girl – female characters in songs.

a cura di music won’t save you

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The House Of Love – Christine

Sonic Youth – Theresa’s Sound World

Slowdive – Alison

The Stone Roses – Elizabeth My Dear

The Orchids – Carol-Anne

The Clientele – Reflections After Jane

Jens Lekman – A Postcard To Nina

Emily Jane White – Liza

Hope Sandoval & The Warm Inventions – Suzanne

Tunng – Jenny Again

Adrian Crowley – Victoria

Okkervil River – Savannah Smiles

Gravenhurst – Nicole

Theme Songs. L’età dell’oro delle serie tv e le loro soundtracks più belle

a cura di L’attimo fuggente

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Johnny Flynn – Detectorists
(Detectorists Theme Song)

The Handsome Family – Far From Any Road
(True Detectives Season 1 Theme Song)

Nick Cave And The Bad Seeds – Red Right Hand
(Peaky Blinders Theme Song)

The National – The Rains Of Castamere
(Game Of Thrones Season 2 Soundtrack)

Lord Huron – The Night We Met
(13 Reasons Why Soundtrack)

Wildbirds & Peacedrums – Peeling Off The Layers
(Fortitude Theme Song)

Oh Wonder – All We Do
(Unforgotten Theme Song)

Agnes Obel – Familiar
(Cardinal Theme Song)

Sigur Rós – The Rains of Castamere
(Game of Thrones Season 4 Soundtrack)

Mogwai – Hungry Face
(Les Revenants Theme Song)

Ólafur Arnalds – Main Theme
(Broadchurch Season 1 Main Theme)

Max Richter – The Leftovers Theme Song
(The Leftovers Season Two Theme Song)

Una Selezione TRISTE© #10

a cura di TRISTE© – Indie Sunset in Rome

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Laura Marling – Next Time

Nuovo album dal peso specifico altissimo per la cantautrice britannica Laura Marling. Semper Femina è un tuffo nell’universo femminile attraverso il mai banale punto di vista della Marling

 

 

Ned Roberts – Lights On The River

Ned Roberts è un po’ un nostro fiore all’occhiello che, almeno per quanto riguarda l’Italia, possiamo affermare senza rischio di smentita di aver scoperto noi di TRISTE© quattro anni fa. Arrivato al suo secondo album in questo 2017, Ned conferma tutto quello che di buono ha fatto sentire in passato, continuando il suo processo di maturazione.

 

 

Real Estate – Darling

Il ritorno della bella stagione non può che avere come colonna sonora le chitarre dei Real Estate, usciti da poco con il loro nuovo album in studio, In Mind. Niente di nuovo forse per la loro discografia, ma rimane sempre il grande piacere di ascoltarli.

 

 

The National – The System Only Dreams in Total Darkness

Fresco fresco di annuncio, a Settembre uscirà Sleep Well Beast, il nuovo album della band di Matt Berninger e soci. Il pezzo che lo anticipa mescola atmosfere del passato con qualche elemento di novità soprattutto nelle chitarre. Noi attendiamo frementi.

 

 

Mac DeMarco – One More Love Song

Se avete bisogno di rilassarvi e prendervela comoda, Mac DeMarco è il musicista che fa per voi. Il cantautore canadese prosegue con This Old Dog il suo viaggio verso atmosfere dilatate e la solita aria (malinconicamente) scanzonata.

 

 

French For Rabbits – The Weight Of Melted Snow

La malinconia delle cose che finiscono pervade The Weight Of Melted Snow, il nuovo album dei Neozelandesi French For Rabbits. Ma questa atmosfera non fa che aggiungere ulteriore spessore alle melodia di una band sempre interessantissima.

 

 

Kevin Morby – Aboard My Train

Dopo l’ottimo Singing Saw dello scorso anno, Kevin Morby tornerà a Luglio con un nuovo album, City Music. I pezzi che lo anticipano confermano che l’artista statunitense abbia fatto la scelta giusta nel “mettersi in proprio”: si preannuncia un nuovo album da classifica di fine anno.

 

 

Sprinters – Good Years

Sprinters è il self titled secondo album della band di Manchester guidata dal cantautore Neil Jarvis. Atmosfere alla Real Estate si mescolano a melodie jungle pop che richiamano i 90’s.

Un ottimo album che vi invitiamo a scoprire fino in fondo.

 

 

 

Cathedrale – Caught Out There

Con i Cathedrale ci spostiamo a Tolosa e alla sua scena post-punk (? ehm ?). A prescindere da quanto sia “attiva” tale scena, la band francese con Total Rift si presenta con sonorità che spaziano dei Parquet Courts ai primi Libertines, in un  mix davvero interessante e, a suo modo, davvero fresco.

 

 

Timber Timbre – Grifting

Chiudiamo con il ritorno dei Timber Timbre. E non diciamo nulla perché loro non hanno bisogno di presentazioni.