The Place Beyond the Pines #10

a cura di sonofmarketing

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Life Life – Ryuichi Sakamoto.  A otto anni dall’uscita di “Out of Noise”, Ryuichi Sakamoto fa il suo grande ritorno solista con “Async”, uscito lo scorso 28 aprile via Milan Records. Vi proponiamo “Life Life”.

 

 

Flores de Papel – Sergio Diaz de Rojas.  Sergio Diaz de Rojas p un compositore e pianista peruviano. “The Morning is a River” è il nuovo ep, una collaborazione con l’artista tedesca Seraphina Theresa. Vi proponiamo “Flores de Papel” che mette in evidenza l’approccio minimale alla composizione.

 

Winding and Unwinding – Ben Lukas Boysen & Sebastian Plano. Ben Lukas Boysen e Sebastian Plano hanno collaborato per la realizzazione della colonna sonora del videogioco “Everything” di David Oreilly. Uscirà, nel formato fisico, il 28 luglio. “Winding and Unwinding” è il primo estratto che mostra la trama sublime dell’incrocio fra i due compostiori.

 

Let That Door Open – Teho Teardo. Dopo le collaborazioni con Blixa Bargeld, Teho Teardo ha pubblicato un nuovo album intitolato “Arlington – Music for Enda Walsh’s Play” che rinnova la colaborazione fra il compositore e musicista friulano e il drammaturgo irlandese Enda Walsh. Vi proponiamo “Let That Door Open”.

Ison – Sevdaliza. Sevdaliza è una canatutrice iraniana che vive in Olanda. “Ison” è il suo album di debutto che è uscito per la sua etichetta Twisted Elegance. Vi proponiamo tutto l’album che è accompagnato dall’opera visuale dell’artista iraniano Hirad Sab.

No Thanks – Anneka. Anneka è una cantautrice, producer e visual artist britannica che ha collaborato in passato con artisti del calibro di FaltyDL, Forest Sowrds e Ital Tek. “Like Force” è il suo ep di debutto. Vi proponiamo “End of It” che mette in risalto il canto solenne, il mood oscuro che incrocia il lato evocativo del suono.

 

 

Blood Moon – Hermitess. Hermitess è il progetto dell’artista canadese Jennifer Crighton. L’album omonimo di debutto uscirà ufficialmente il 12 Maggio. “Blood Moon” è un brano che mette in mostra la sua straordinaria vocalità e la fragilità e delicatezza della trama elettroacustica.

 

 

Move in Blue – James Place. James Place è il progetto del producer newyorkese Phil Tortoroli, conosciuto anche come boss della label Styles Upon Styles. “Voices Bloom” è il nuovo album che uscirà via Umor Rex. “Move” in Blue” è il primo estratto.

 

 

Soar – Pausal. Pausal è il progetto audiovisivo che coinvolge Alex Smalley e Simon Bainton. “Avifaunal” è il nuovo album uscito per Dronarivm. Vi proponiamo la suggestiva “Soar” che chiude l’album.

 

 

Gun – Acteurs. Acteurs è il progetto che coinvolge Jeremy Lemos e Brian Case dei Disappears. “Corridor” è il nuovo album che è uscito via Mild Vilnc. Vi proponiamo “Gun” che mette in evidenza il lato rumoristico della composizione.

 

 

An unintended space – Stijn Huwels e Danny Clay. “An Unintended space” è il risultato della collaborazione fra il musicista belga Stijn Huwels e l’artista statunitense “Danny Clay”. Uscirà ufficialmente il 5 maggio per Eilean Records. E’ disponibile lo streaming di alcuni estratti.

 

 

Lentisimo Halo – Juana Molina. Concludiamo con un altro grande ritorno. La cantautrice e musicista argentina Juana Molina ha pubblicato un nuovo album intitolato “Halo”. Vi proponiamo il  brano “Lentisimo Halo”, accompagnato dal video diretto da Mariano Ramis.

 

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The hand that rocks the cradle (a collection of nightly cares and lullabies)

a cura di music won’t save you

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múm – nightly cares

kings of convenience – until you understand

spokane – good fortune

mus – al debalu

sigur rós – ba ba

the album leaf – streamside

trespassers william – different stars

coastal – leaves

mojave 3 – hard to miss you

at swim two birds – i need him

hayden – street car

the innocence mission – what a wonderful world

piano magic – comets

eluvium – genius and the thieves

the clientele – ariadne sleeping

rachel’s – hearts and drums

SOME GIRLS ARE BIGGER THAN OTHERS (Breve Percorso Esplorativo Tra Le Giovani Leve Del Cantautorato Al Femminile)

a cura di L’attimo fuggente

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Rosie Caldecott – The Swell
Rosie ha una voce e uno stile che la differenzia e la allontana dalla maggior parte delle giovani cantautrici contemporanee. Le sue canzoni scorrono carsiche e delicate in un flusso di coscienza, e questo suo nuovo brano, che giunge a breve distanza dall’esordio dello scorso anno, ne è un’ulteriore esempio.Gran merito per lo splendido arrangiamento va al produttore Niko O’Brien che conferisce al brano solidità, pur mantenendolo dolcemente sognante ed etereo.

Fenne Lily – What’s Good
Il nome della cantautrice di Bristol è cominciato a circolare l’anno scorso con ‘Top To Toe’ e ‘Bud’. ‘Wha’s Good’ è il suo nuovo singolo, il primo del 2017, ed è costruito delicatamente intorno a dolci melodie di chitarra. La voce di Fenne Lily, dall’immenso potere emotivo, lentamente ma inesorabilmente si impossessa dell’ascoltatore.

Jade Cuttle – Ther River
Da quando abbiamo scoperto ‘The River’, il brano è stato in rotazione costante durante l’inverno: la voce di Jade è perfetta per tenere lontano il freddo e promette di diventare una compagna fedele e piena di accortezze per i mesi e gli anni a venire. Il folk non è mai stato così in salute.

Phoebe Bridgers – Smoke Signals
‘Killer’, l’e.p. di debutto di Phoebe Bridgers è stato prodotto e pubblicato da Ryan Adams. Ora, dopo un tour con Conor Oberst, arriva il primo brano del 2017, una ballata che ha la capacità di produrre la massima potenza emotiva con minimi spostamenti melodici. La Bridgers, con la sua voce unica e il suo songwriting intenso e diretto, ha la capacita di far sobbalzare i cuori al primo ascolto

Rosie Carney – Awake Me
Rosie Carney, 20 anni, ha trascorso quasi metà della sua vita a combattere con depressione e anoressia.
La musica è stata a lungo un luogo di conforto, un regno meditativo dove poter elaborare ciò che le stava accadendo. Una voce suadente e intrisa di sensibilità e una grande capacità di scrivere testi profondi e toccanti le hanno permesso di esorcizzare, almeno in parte, i suoi demoni e regalare perle come questa sua prima canzone del 2017.

A Lilac Decline – A Fine Day At Last
‘The Mountain Rages’ è l’esordio di A Lilac Decline, lo pseudonimo musicale di Cecilia Danell (e un anagramma del suo nome). Originaria della Svezia, ma residente in Irlanda da molto tempo, la Danell è un membro del collettivo Rusted Rail. Tra frammenti di registrazioni radio, filed recordings e strumenti acustici, si staglia la voce fragile ed evocativa di Cecilia e non è improbabile che un brivido corra lungo la schiena.

Vagabon – The Embers
La musica di Lætitia Tamko, in arte Vagabon, si basa sulle contrapposizioni. Scrive sia brani elettrici, con riff rock urticanti che ballate minimali intrise di dolcezza, e, spesso, accosta le sue due anime nella stessa canzone. ’The Embers’ sottolinea questa sua affascinante capacità sin dalla nota di apertura.

Caroline Lazar – Lullaby
Cresciuta alla periferia di Atlanta, l’amore di Caroline per la musica si è manifestato già a 4 anni.
Il suo EP di debutto, ‘Nevermine’, è una raccolta di quattro tracce da brividi lungo la schiena, nelle quali, alternando momenti di delicatezza a improvvisi impeti di rabbia, riesca a mostrare lampi di autentica bellezza, tra melodie meditabonde, suoni acustici e sparse impennate elettriche.

Jade Jackson – Motorcycle
Proveniente dalla piccola città di Santa Margarita nella California centrale, Jackson ha iniziato a suonare la chitarra e scrivere canzoni a 13 anni. Il brano che anticipa l’album d’esordio è una ballata western, accompagnata da un fingerpicking intricato e sublime che le conferisce unicità e grande personalità.

Julia Lucille – Darkening
L’interpretazione sobria e potente, la sua voce emotivamente sempre in movimento sono i punti di forza di Chthonic, l’album d’esordio di Julia Lucille, da Austin, Texas: una collezione di ballate dream folk, infuse di calore, vulnerabili fantasticherie belle e struggenti.

Karima Walker – St. Ignacio
Artista sperimentale da Tucson, in Arizona, Karima ha ripubblicato il suo esordio, in versione remixata e rimasterizzata pe rl’etichetta Orindal. In origine si trattava di un nastro autoprodotto. “San Ignacio”, composta da field recordings e una strumentazione delicatamente acustica dipinge un lunatico e bellissimo paesaggio sonoro, accompagnata dalla voce meditativa della Walker.

Midwife – Name
Madeline Johnston, già nota come Sister Grotto, apre il 2017 con un nuovo nome. A breve arriverà il suo primo album come “midWife”, ancora senza titolo. “Name”, il primo estratto è un brano incredibile, splendidamente fuori dal mondo. Su sparse note di chitarra si libra la voce filtrata di Madeline, come una Grouper con più senso della melodia.

Una selezione TRISTE© #9

a cura di TRISTE© – Indie Sunset in Rome

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Nadia Reid – The Arrow And The Aim

Quello di Nadia Reid è sicuramente, finora, uno dei migliori album di questo 2017. Il songwriting dell’artista neozelandese non perde un colpo per tutto il bellissimo Preservation, di cui potete avere un assaggio con l’ottima The Arrow And The Aim

 

 

Tim Darcy – Tall Glass Of Water

Dagli Ought al debutto solista, Tim Darcy ci convince sempre, spaziando da ballad delicate a pezzi più “movimentati” come la bella Tall Glass Of Water.

 

 

Vagabon – Fear & Force

Laetitia Tamko è la cantautrice che si nasconde sotto il moniker di Vagabon. Dal Camerun a New York, il viaggio di questa ragazza è accompagnato dalla incredibile bellezza della sua musica e, soprattutto, della sua voce. Una delle più belle novità di questo 2017.

 

 

The Workhouse – A Moment Of Clarity

Sonorità anni ’80, ma senza mancare di personalità. Questi sono i The Workhouse e Now I Am On Fire è il loro nuovo album uscito per la tedesca Oscarson.

 

 

Molly Burch – Try

Il debutto per Captured Tracks dell’ottima Molly Burch è un disco davvero riuscito. “Provate” ad ascoltarlo, non ve ne pentirete.

 

 

The Shadow Band – Eagle Unseen

Mike Bruno e un nuovo capitolo targato The Shadow Band. Tra psichedelia, folk e ombre.

 

 

Leif Vollebekk – Elegy

Leif Vollebekk è un artista che amiamo particolarmente. Il suo nuovo album, Twin Solitude, mantiene ampiamente le promesse, pur spostandosi leggermente dal precedente lavoro.

 

 

Sodastream – Three Sins

L’attesissimo (erano davvero tanti anni che aspettavamo) ritorno dei Sodastream, che settimana prossima saranno anche a Roma per Unplugged in Monti. Non perdetevi questo gran bel disco e, se potete, non mancate al loro live.

 

 

Bendith – Mis Mehefin

Comprendere la lingua gallese è davvero complicato. Ma non è necessario per apprezzare la bellezza del self-titled EP dei Bendith.

 

The Place Beyond the Pines #9

a cura di sonofmarketing

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The Highest Flood – Forest Swords

A quattro anni da “Engravings”, Matthew Barnes aka Forest Swords ha condiviso un nuovo brano intitolato “The Highest Flood”, uscito come singolo per Ninja Tune.

 

 

 

Invisible Hand – I-LP-O in Dub

I-LP-O in Dub è il progetto solista Ilpo Väisänen (Pan Sonic). Capital Dub Chapter 1 è il nuovo album che uscirà il 5 maggio via Edition Mego. “Invisible Hand” è il primo singolo estratto.

 

 

 

Hailstorm – ANAMAI

Anamai è il progetto che coinvolge Anna Mayberry (HSY) and David Psutka (Egyptrixx, Hiawatha). A due anni da “Sallows”, arriva il secondo album in studio. “What Mountain” uscirà il 28 Aprile. “Hailstorm” è il primo estratto che mette in evidenza il minimalismo sonoro e l’incantevole  e solenne voce della Mayberry.

 

 

 

Wawa by the ocean – Mary Lattimore 

“Collected Pieces” è il nuovo album dell’arpista statunitense Mary Lattimore. Uscirà il 14 Aprile via Ghostly International. “Wawa by the Ocean” è il primo suggestivo estratto.

 

 

 

Lead – Andrea Belfi.

Andrea Belfi ha annunciato il nuovo album per FLOAT. “Ore” uscirà ufficialmente il 26 Maggio. ”Lead” è il primo singolo estratto che mette in evidenza il suono dinamico, frastagliato e contemporanemaente fluido.

 

 

 

 

Bound and Boundless – Do Make Say Thing

I veterani del post-rock Do Make Say Think hanno annunciato un nuovo album “Stubborn Persistent Illusion”. Uscirà il 19 Maggio per Constellation. “Bound and Boundless” è il primo singolo estratto.

 

 

 

From the Land Below – Ah! Kosmos

Un altro grande ritorno è rappresentato dall’artista turca Ah! Kosmos. “Together We Collide” è un nuovo ep di due tracce. “From the Land Below” vede la collaborazione vocale di LAFAWNDAH.

 

 

 

Alexandria – Oskar Schuster

Il nuovo album del compositore berlinese Oskar Schuster è composto da 6 composizioni di pianoforte che mettono in evidenza il minimalismo e la fluidità della sua musica. Questa è “Alexandria”.

 

 

 

 

St. Anthony – Joel Porter  

Joel Porter è un interessante cantautore  e mltistrumentista statunitense. “Mountain Twin” è il suo album di debutto. Vi proponiamo “St. Anthony” che porta alla luce la sua voce delicata e il suono essenziale e dai tratti ambientali.

 

 

 

 

Lungs – Mòn

Concludiamo con un altro debutto. Si tratta dei Mòn, band romana che esordirà con “Zuma”, in uscita ad aprile per Urtovox. “Lungs” è un brano “Bipolare”: la prima parte più delicata ed equilibrata, la seconda parte più ruvida e ritmicamente inquieta.

 

 

Kranky Records: over 20 years of research and beauty

a cura di music won’t save you

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1993 Labradford – Accelerating On A Smoother Road

1996 Jessamine – Periwinkle

1998 Jessica Bailiff – Failing Yesterday

1999 Godspeed You Black Emperor! – Moya

2001 Low – Like A Forest

2004 The Dead Texan – The Struggle

2005 Boduf Songs – Grains

2007 Stars of the Lid – A Meaningful Moment Through A Meaning(less) Process

2008 Autistic Daughters – Gin Over Sour Milk

2010 Loscil – Dub For Cascadia

2011 Tim Hecker – In The Fog II

2012 Windy & Carl – Remember

2014 Grouper – Clearing

2015 Benoît Piolard – Layette

2017 High Plains – Cinderland

The First Big Weekend in Glasgow

a cura di L’attimo fuggente

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Orange Juice – Falling and Laughing
“So that was the first big weekend of the summer…
Starts Thursday as usual with the canteen quiz and again no-one wins the big cash prize”

CAMERA OBSCURA – Lloyd, I’m Ready To Be Heartbroken
“Later I do my sound bloke routine by approaching Gina’s new boyfriend to say that he shouldn’t feel that there’s any animosity between us and then I even go and make peace with her: shouldn’t have bothered”

Deacon Blue – Dignity
“Then on Friday night we went through to the Arches…
There was only one car going so some of us had to get the train. We got through quite late. Then we went to a pub to take the gear
“There was no problems getting in – we saw some others waiting down the front of the queue so we skipped in
It was a good night – everyone was nutted and I ended up dancing with some blonde girl
I thought she had been quite pretty until last night when Matthew informed me that she had, in fact, been a pig”

 
Teenage Fanclub – Alcoholiday
“When the club finished we wandered the streets for a while until we got to this 24-hour cafe
I didn’t like the look of it so we left and got a taxi back to Morag’s flat
I couldn’t sleep so I sat about drinking someone else’s strawberry tonic wine and tried to keep everyone else up”

The Jesus & Mary Chain – Deep One Perfect Morning
“Then at ten o’clock in the morning we went downstairs to buy some drink. we had intended to watch the football in the afternoon but we’d passed out by then and slept right throughit awaking to that England had won two nil.
Then we went to get the train home and had a few in the station bar
We had some stuff left from the previous night’s supplies so when we got home we decided to go down to john’s indie disco”

Travis – Why Does It Always Rain On Me?
“Same story as Friday – lots of hugging, lots of dancing etc. etc
I couldn’t sleep again so went to the park to look at the toon, taking a detour through the playpark
To get in we had to climb over a ten foot steel fence, which resulted in severe bruising of our hands, legs and groins, but we had a good laugh on the stuff, especially the tube-slide, which pro
Doubles up as a urinal for drunk teens

Urusei Yatsura – Kewpies Like Watermelon
“Then we walked through the woods to have a look at the toon. big disappointment, but the mist on the lake was cool
Sunday afternoon we go up to john’s with a lot of beer in time to watch The Simpsons – it was a really good episode about love always ending in tragedy except, of course, for Marge and Homer. it quite moving at the end and to tell you the truth my eyes were a bit damp

 
Belle and Sebastian – The Boy With the Arab Strap
“Then we watched these young girls in swimsuits have a water fight in the street
We went up to the pub about ten
It was busy for a Sunday night, lots of people we know, including my first ever girlfriend who I still find very attractive, quite frankly, but I didn’t really speak to her
She’s probably still a bitch, anyway
Her friend Gillian was there, I had a chat with her, she was still quite pleasant
At the same time I watched Malcolm make some terrible attempt to try and chat up a girl we know called jo. he made some remark about her skirt that was barely there the previous night or something”

 
Mogwai – Waltz For Aidan
I couldn’t sleep again that night, thanks to some seriously disturbing nightmares…Matthew says I should cut down on the cheese
I got some sleep eventually on monday afternoon
It was a beautiful day, and later that evening Malcolm introduced me to the power of merrydown – ³1.79 a litre, 8.2% – mmmm…..”

The Pastels – I’m Alright With You
“Judith and Laura came round later and we sat in my back garden and drank
Then Matthew came round and we went up the town
It’s officially summer”

Arab Strap – The First Big Weekend
“Went out for the weekend, it lasted for ever, high with our friends it’s officially summer.”